la celebrazione
Migliaia di fedeli hanno onorato Nostra Signora di Luogosanto
LUOGOSANTO. Nostra Signora di Luogosanto, ancora una volta, ha ricevuto gli onori e gli omaggi dai fedeli di tutta la Gallura (e non solo), con gli amministratori in testa. E non poteva essere...
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LUOGOSANTO. Nostra Signora di Luogosanto, ancora una volta, ha ricevuto gli onori e gli omaggi dai fedeli di tutta la Gallura (e non solo), con gli amministratori in testa. E non poteva essere altrimenti. «La Basilica santuario - ha detto il parroco, don Sandro Serreri - non appartiene solo ai luogosantesi ma a tutti i galluresi. Il santuario è, dunque, un'importante capitale per l'autentica identità della Gallura». Nei tre giorni della “Festa manna di Gaddura”, la “Città Mariana” è stata al centro della vita sociale e religiosa in Gallura. Lo è da quasi 800 anni. «Sono stati giorni impegnativi ma soddisfacenti - commenta il primo cittadino Agostino Pirredda, nel comitato classe 1973 – il bilancio finale è molto positivo. Tutto si è svolto alla perfezione: dall’organizzazione dei riti religiosi ai concerti di Alex Britti, degli Istentales e dei Tressardi. Il Comitato che ha avuto l’onere e l’onore di organizzare la festa, ha azzeccato i protagonisti dei due concerti. Ormai è stato raggiunto un livello davvero alto e l’auspicio, per il 2018, è proprio quello di mantenere questa qualità e, semmai, di migliorarla». Se l’esibizione di Alex Britti, come da facile previsione, è stata la serata più seguita, il momento più significativo ed emozionante della “Festa manna” è stata la conclusione della processione. «L’attimo più suggestivo, anche quest’anno, è stato l’ingresso del simulacro della Madonna in Basilica – aggiunge il sindaco - circondata e protetta da cavalieri, gruppi folk, autorità civili e religiose e da tutta la popolazione di Luogosanto e non solo. Quando la processione termina senza intoppi e tutto si svolge in perfetto ordine, allora significa che il primo, grande passo verso una festa riuscita è stato compiuto. Voglio ringraziare la Pro Loco, che ha curato la direzione artistica della processione».
La Festa è stata molto partecipata con un lungo elenco di gruppi folk e confraternite. Anche la politica sarda ha voluto omaggiare la Madonna. Presenti due assessori regionali Pierluigi Caria e Cristiano Erriu, i consiglieri regionali Giuseppe Fasolino e Giuseppe Meloni, il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, il senatore Silvio Lai, oltre ai sindaci di Santa Teresa, Aglientu, Badesi, Calangianus, Sant’Antonio,Telti, Loiri, Monti, La Maddalena e i rappresentanti di Padru, Olbia, Tempio e Luras. «Questo è il riconoscimento migliore e ufficiale per la Festa manna di Gaddura», chiude Pirredda. Ultimo atto: venerdì il cambio delle bandiere tra il 73 e il 74. (s.d.)
La Festa è stata molto partecipata con un lungo elenco di gruppi folk e confraternite. Anche la politica sarda ha voluto omaggiare la Madonna. Presenti due assessori regionali Pierluigi Caria e Cristiano Erriu, i consiglieri regionali Giuseppe Fasolino e Giuseppe Meloni, il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, il senatore Silvio Lai, oltre ai sindaci di Santa Teresa, Aglientu, Badesi, Calangianus, Sant’Antonio,Telti, Loiri, Monti, La Maddalena e i rappresentanti di Padru, Olbia, Tempio e Luras. «Questo è il riconoscimento migliore e ufficiale per la Festa manna di Gaddura», chiude Pirredda. Ultimo atto: venerdì il cambio delle bandiere tra il 73 e il 74. (s.d.)
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