Estorsione al Mater, Marini in tribunale
Chiesto il rinvio a giudizio dell’imprenditore che rivendica la proprietà dei terreni e del suo consulente
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TEMPIO. È approdata ieri in tribunale la vicenda del Mater Olbia e dell’imprenditore che rivendica la proprietà dei terreni dove sorge l’ospedale. Davanti al gup Giuseppe Grotteria, si è svolta l’udienza preliminare nei confronti dell’imprenditore Alessandro Marini, 46 anni di Codrongianus, e del suo consulente Pierluigi Bardanzellu, olbiese di 55 anni, accusati di tentata estorsione nei confronti dell’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli e dei rappresentanti legali dell’Emirato del Qatar.Secondo l’accusa, nel maggio 2015, Marini aveva tentato di far saltare la firma del contratto di acquisizione della struttura da parte del Qatar rivendicando la proprietà dei terreni sui quali sorge l’ospedale. Il tentativo di Marini era stato bloccato da un’azione giudiziaria condotta dal procuratore di Tempio Domenico Fiordalisi. Ieri, nell’udienza preliminare, la “Qatar Holding Italia” si è costituita parte civile con l’avvocato Angelo Merlini che rappresenta in Italia lo sceicco Faisal Bin Saoud Al Thani, responsabile degli investimenti all'estero dell'Emirato del Qatar, altrettanto ha fatto il Monte Tabor San Raffaele con l’avvocato Agostinangelo Marras. Il difensore di Marini, l’avvocato Pierfranco Bruno, si è opposto alla costituzione di parte civile, poi rigettata dal gup. A conclusione della discussione, il pubblico ministero Cristina Carunchio ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imprenditore e del suo consulente, quest’ultimo difeso da Franco Luigi Satta. Richiesta replicata dai legali di parte civile. Il difensore di Marini ha sollecitato per il suo assistito la sentenza di non luogo a procedere. Il gup si è riservato, fissando una nuova data per la lettura del provvedimento: il 19 ottobre si saprà se Marini e Bardanzellu saranno prosciolti o se, invece, dovranno andare a processo.
Nel tribunale di Tempio, sede civile questa volta, è ancora pendente la causa per usucapione intentata da Alessandro Marini sui terreni del compendio dove sorge il Mater Olbia. (t.s.)
Nel tribunale di Tempio, sede civile questa volta, è ancora pendente la causa per usucapione intentata da Alessandro Marini sui terreni del compendio dove sorge il Mater Olbia. (t.s.)
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