La Nuova Sardegna

Olbia

Alunni in crescita e poche scuole, il dibattito si anima

Alunni in crescita e poche scuole, il dibattito si anima

Convegno Cgil, di fronte a una scuola che cambia, la parola d’ordine è soltanto una: sinergia

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Di fronte a una scuola che cambia, la parola d’ordine è soltanto una: sinergia. Ovvero, tutte le componenti (tra sindacati, amministrazioni comunali, famiglie e operatori scolastici), devono andare avanti unite per concordare, innanzitutto, le decisioni politiche.

Si è parlato anche di questo al convegno dibattito organizzato nei giorni scorsi dalla Flc Cgil (all’Expo’) per illustrare l’applicazione del recentissimo decreto 65-2017 che detta nuove regole sulla riorganizzazione del sistema scolastico a cominciare dal segmento zero- 6 anni.

Seduti al tavolo della presidenza, l’assessore alla Cultura Sabrina Serra, il segretario regionale Flc Ivo Vacca, la segretaria territoriale confederale della Cgil Luisa di Lorenzo, i rappresentati dei genitori negli organi collegiali delle scuole, qualche dirigente scolastico e operatori della scuola segmento dell’infanzia.

La scarsa partecipazione di pubblico, complice il periodo appena precedente l’avvio delle lezioni, non ha comunque impedito che il dibattito facesse emergere il nodo essenziale del tema del convegno.

«E’ vero che in Sardegna c’è stato un preoccupante calo demografico di alunni (2700 unità circa solamente in questo anno) , ma - è stato ribadito con forza - il territorio della Gallura e soprattutto la città di Olbia, in netta controtendenza, fa invece registrare un aumento demografico che richiede una risposta, anzitutto politica». Si è parlato quindi della necessità di nuovi edifici e di come distribuirli nel tessuto cittadino, ma anche della esigenza di provvedere a una manutenzione costante di quelli che già esistono. Tutti argomenti da affrontare senza pause ed è per questo che agli organizzatori è stato chiesto di replicare l’iniziativa più avanti, ad anno inoltrato.

Il dato su cui le varie parti si sono trovate d’accordo è, appunto, che si debba procedere a riunire attorno a un tavolo tutti coloro che sono interessati a vario titolo al mondo della scuola.

«Quando la componente genitori, l’amministrazione del Comune, la scuola e le organizzazioni sindacali esprimono compattezza per intenti comuni - è stato il commento finale - le possibilità di soluzione ai problemi della scuola diventano davvero concreta».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative