Cantieri scolastici, opposizione all’attacco
Arzachena, polemica sui ritardi nei lavori: avevano il tempo necessario per fronteggiare le priorità
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ARZACHENA. La minoranza polemizza sul mancato avvio di alcuni cantieri scolastici, sulla presenza di puntelli che sorreggono la rampa d'accesso delle scuole elementari di Arzachena e sul fatto che l'amministrazione comunale giustifichi con il suo recente insediamento i ritardi delle manutenzioni degli edifici scolastici. «I puntelli della rampa delle elementari sono lì da anni – dichiara la capogruppo di Nuova Arzachena, Maria Giagoni -, Il delegato Michele Occhioni è al suo terzo mandato da consigliere, sempre con le stesse deleghe: edilizia scolastica e manutenzioni. Non è certo nuovo del settore. È assurdo che si giustifichi sui ritardi come se si trattasse della sua prima esperienza da amministratore».
Michele Occhioni, dal canto suo, ha già spiegato che per la messa in sicurezza della zona d'accesso della scuola e per il rifacimento degli impianti di riscaldamento l'amministrazione comunale ha dovuto fare una variazione di bilancio di circa 70mila euro. Ha anche sottolineato che «diversi interventi nei vari plessi del territorio sono realizzati e verranno eseguiti in continuità amministrativa».
Polemizzano altri consiglieri di Nuova Arzachena. «L'amministrazione si è insediata a giugno – aggiunge Dorotea Fiori – , ma questo non impediva al delegato di occuparsi dal giorno dopo della sistemazione delle scuole, sfruttando i mesi estivi e le risorse già stanziate in bilancio».
Afferma Alessandro Malu, vice sindaco nella precedente giunta dell'ex sindaco Alberto Ragnedda: «Occhioni rinnega il suo recente passato politico per motivi propagandistici e cerca anche di presentare il polo scolastico che sorgerà nell'area della vecchia cantina sociale come un programma della nuova amministrazione. Quel progetto – sottolinea l’ex vicesindaco – è frutto della programmazione della passata amministrazione che ha ottenuto un finanziamento dalla Regione di oltre 2 milioni di euro».
Aggiunge il consigliere Vittoria Fresi. «Il delegato governa da giugno, ma del 2008. Se ci sono ritardi non può scaricare le colpe su chi l'ha preceduto». Il punto sulle manutenzioni e la messa in sicurezza delle scuole di Arzachena era stato fatto a febbraio dal commissario Antonella Giglio. «Alcuni interventi dovevano essere programmati prima dell'anno scolastico – dice il consigliere di minoranza Gigi Astore, (Abc) -, c'era il tempo necessario per fronteggiare le priorità». (w.b.)
Michele Occhioni, dal canto suo, ha già spiegato che per la messa in sicurezza della zona d'accesso della scuola e per il rifacimento degli impianti di riscaldamento l'amministrazione comunale ha dovuto fare una variazione di bilancio di circa 70mila euro. Ha anche sottolineato che «diversi interventi nei vari plessi del territorio sono realizzati e verranno eseguiti in continuità amministrativa».
Polemizzano altri consiglieri di Nuova Arzachena. «L'amministrazione si è insediata a giugno – aggiunge Dorotea Fiori – , ma questo non impediva al delegato di occuparsi dal giorno dopo della sistemazione delle scuole, sfruttando i mesi estivi e le risorse già stanziate in bilancio».
Afferma Alessandro Malu, vice sindaco nella precedente giunta dell'ex sindaco Alberto Ragnedda: «Occhioni rinnega il suo recente passato politico per motivi propagandistici e cerca anche di presentare il polo scolastico che sorgerà nell'area della vecchia cantina sociale come un programma della nuova amministrazione. Quel progetto – sottolinea l’ex vicesindaco – è frutto della programmazione della passata amministrazione che ha ottenuto un finanziamento dalla Regione di oltre 2 milioni di euro».
Aggiunge il consigliere Vittoria Fresi. «Il delegato governa da giugno, ma del 2008. Se ci sono ritardi non può scaricare le colpe su chi l'ha preceduto». Il punto sulle manutenzioni e la messa in sicurezza delle scuole di Arzachena era stato fatto a febbraio dal commissario Antonella Giglio. «Alcuni interventi dovevano essere programmati prima dell'anno scolastico – dice il consigliere di minoranza Gigi Astore, (Abc) -, c'era il tempo necessario per fronteggiare le priorità». (w.b.)
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