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Feste popolari a Calangianus: un bilancio eccellente

Feste popolari a Calangianus: un bilancio eccellente

Le feste popolari di settembre si sono concluse con le celebrazioni per l’ultimo santo, san Francesco

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CALANGIANUS. Le feste popolari di settembre si sono concluse con le celebrazioni per l’ultimo santo, san Francesco. La classe del 1975 ha offerto in questa edizione un ricco programma con manifestazioni significative.Un primato l’ha conseguito: ben tre vescovi si sono alternati nel presiedere e celebrare le messe solenni: monsignor Corrado Melis, l’arcivescovo Gianfranco Saba e monsignor Sebastiano Sanguinetti. Per la processione di Sant’Isidoro tanti fedeli e molti turisti a riprendere il carro a buoi che sfilava portando il simulacro del santo, preceduto da un mare di bandiere e da ben 32 cavalieri con i loro cavalli che aprivano il corteo. Bello spettacolo infine lunedì con la serata folkloristica “Baddhendi cu li steddhi” organizzata da “Lu Rizzatu caragnanesu” e presentata da Emanuele Garau. Sul palco i Cambales di Irgoli, il gruppo folk di Bortigiadas, il gruppo mini folk e il gruppo folk “Ampuriesu” di Valledoria e l’Accademia Tradizioni Popolari gruppo folk San Pantaleo. (p.z.)

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