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Il dg della società toscana: «Mai problemi tra tifoserie»

Il dg della società toscana: «Mai problemi tra tifoserie»

OLBIA. «Siamo basiti e non ci sono parole per commentare quanto è accaduto sabato al porto. Però sembra un’aggressione vera e propria nei confronti di tifosi del Pontedera che avevano appena visto la...

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OLBIA. «Siamo basiti e non ci sono parole per commentare quanto è accaduto sabato al porto. Però sembra un’aggressione vera e propria nei confronti di tifosi del Pontedera che avevano appena visto la loro squadra perdere la partita e che pensavano solo a tornarsene a casa».

Sono state le prime parole di Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera, tanto scioccato quanto incredulo. «Siamo in questa categoria da sei anni - dice - e non abbiamo mai assistito a litigi e problemi tra tifoserie. La nostra è una società che tutti definiscono “simpatica” e i nostri sono tifosi tranquilli. Ma posso dire altrettanto anche per quelli dell’Olbia e dell’Arzachena. Con la società dei bianchi abbiamo un ottimo rapporto e anche l’anno scorso ho avuto modo di apprezzare la correttezza degli ultras olbiesi. Ma ho anche ricordi bellissimi di Arzachena, di un passato ormai lontano, e dei suoi sostenitori. Ecco perché dico che non si può accusare nessuno: saranno gli investigatori ad accertare di chi sono le colpe e se i responsabili della rissa possano essere stati giovani che nemmeno hanno assistito alla partita tra l’Arzachena e il Pontedera. Già prima che cominciasse l’incontro - aggiunge Giovannini - erano stati lanciati qualche sasso e altri oggetti verso la gradinata che ospitava i tifosi toscani, ma poi era finita lì, con l’intervento delle forze dell’ordine. Non ci aspettavamo di certo, però, che prima dell’imbarco sulla nave ci potesse essere un epilogo del genere».

Ora il Pontedera dovrà tornare a Olbia, a distanza di una settimana, per affrontare la squadra di Bernardo Mereu. «Noi torniamo in Sardegna tranquilli. Ma nello stesso t empo siamo dispiaciuti perché forse qualche nostro tifoso che ci segue sempre nelle trasferte non potrà essere dei nostri. Ci auguriamo comunque che la situazione possa risolversi entro la settimana. Avremmo preferito tornare al a Olbia pensando soltanto all’incontro e non a fatti spiacevoli come la rissa di sabato, anche se il Nespoli, sino a oggi, non ci ha portato bene - dice sportivamente il direttore generale del Pontedera -: nella precedente stagione abbiamo perso con l’Olbia e la scorsa settimana anche con l’Arzachena». Ed è consapevole, Giovannini, che pure domenica per i suoi non sarà facile. «Sì, sono consapevole di questo perché la nostra è una squadra composta da tanti giovanissimi e, quindi, il campionato è in salita. Ma una falsa partenza non ci deprime. Ci amareggia molto di più assistere a episodi di violenza che vanno decisamente condannati». Sulla vicenda, la società dell’Olbia non ha voluto invece rilasciare commenti. (s.p.)



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