Sull’albergo diffuso adesso c’è l’intesa
di Angelo Mavuli
Comune e investitori hanno trovato un punto d’incontro l’obiettivo è entrare a far parte dei Borghi più belli d’Italia
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TEMPIO. Fra gli investitori del progetto “Turismo a metro cubo zero”, Michele Ragazzi, Adrea Azara e Giovanna Cannas, e la Giunta, torna il sereno. A comunicarlo è lo stesso Andrea Azara dopo una serie di telefonate, col vicesindaco Anna Paola Aisoni: si è trovato un punto d’incontro soprattutto sui tempi entro i quali i due soggetti devono muoversi e che non devono essere per gli investitori (liberi di muoversi) troppo lunghi e per gli amministratori ( legati alla burocrazia) troppo affrettati. Non significa che uno debba rallentare e l’altro accelerare quanto piuttosto che entrambi debbano lavorare in sintonia. L’imprenditore che dovrà operare su certezze e l’amministrazione comunale che dovrà essere capace di accelerare i tempi della burocrazia e vincere con la forza della ragione spinte contrarie conservatrici. Entrambi infine, entro un tempo accettabile, devono essere in regola con i criteri ed i parametri richiesti dalla Carta di Qualità per far parte dei Borghi più belli d’Italia. Criteri e parametri che Tempio, per alcuni versi, già possiede grazie alla sua storia e alle menti eccelse che la governarono. Un “Borgo antico” di duemila abitanti e una città che non superi i 15.000 abitanti. Un patrimonio architettonico naturale certificato da documenti, edifici storici prevalenti sull'insieme ed un complesso esteticamente omogeneo. Altre menti, ugualmente eccelse, se credono nella bontà dell’iniziativa, devono realizzare ora altri parametri mancanti. Fra gli altri, la chiusura permanente del Borgo alla circolazione automobilistica, organizzando parcheggi esterni, far sparire le linee aeree, elettriche e telefoniche e i condizionatori. Rinnovare e abbellire le facciate, curare in un certo modo l'illuminazione pubblica, le insegne pubblicitarie, l’arredo dei pubblici esercizi e degli spazi ed altro ancora.
Adempimenti che richiedono, in alcuni casi, impegni finanziari importanti per la città e in altri casi il coraggio di cambiare mentalità e abitudini. Con la consapevolezza che il tutto ripagherà la città in termini estetici ma anche economici. La ritrovata serenità è attesa ora da alcuni appuntamenti importanti. L’istituzione di una commissione bipartisan Tecnico-Scientifica-Culturale e la convocazione formale di un consiglio comunale dedicato. Per gli investitori la commissione, già formata, è composta: dall’architetto Luigi Stazza, da Guido Rombi, daLorenzo Camillo e dalla Fondazione Adelasia di Torres con il presidente Renato Azara e dall’ingegnere e direttore tecnico scientifico Valeri Lombardi.
Adempimenti che richiedono, in alcuni casi, impegni finanziari importanti per la città e in altri casi il coraggio di cambiare mentalità e abitudini. Con la consapevolezza che il tutto ripagherà la città in termini estetici ma anche economici. La ritrovata serenità è attesa ora da alcuni appuntamenti importanti. L’istituzione di una commissione bipartisan Tecnico-Scientifica-Culturale e la convocazione formale di un consiglio comunale dedicato. Per gli investitori la commissione, già formata, è composta: dall’architetto Luigi Stazza, da Guido Rombi, daLorenzo Camillo e dalla Fondazione Adelasia di Torres con il presidente Renato Azara e dall’ingegnere e direttore tecnico scientifico Valeri Lombardi.
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