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Via libera alla valorizzazione dell’Orso

PALAU. Via libera del commissario straordinario Mario Carta al progetto di sviluppo territoriale “Le città di Paesi della Gallura”. La valorizzazione della roccia dell'Orso, simbolo di Palau, figura...

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PALAU. Via libera del commissario straordinario Mario Carta al progetto di sviluppo territoriale “Le città di Paesi della Gallura”. La valorizzazione della roccia dell'Orso, simbolo di Palau, figura nei progetti inseriti nel programma “Sulle vie del trenino verde”, percorso che parte da Bortigiadas e arriva sino a Palau per consentire la vista dei siti archeologici, naturalisti e ambientali facilitandone il raggiungimento e la fruizione.

Uno dei progetti mira a rendere accessibile e sicuro l’accesso alla roccia dell'Orso nella sua interezza. Nell'iniziativa sono coinvolti gli studenti del triennio del corso geometri dell'istituto “Falcone e Borsellino”, che realizzeranno un rilievo tipografico del monumento naturale regionale. L’iniziativa rientra sia nel protocollo d'intesa siglato il 21 marzo 2016 tra il Comune con l’istituto superiore e la Società italiana di fotogrammetria e topografia, sia nel progetto “Sulle vie del trenino verde”, inserito nel più ampio programma territoriale regionale “Le Città di Paesi della Gallura”: iniziativa di partenariato istituzionale e socio-economico che coinvolge l'Unione dei comuni dell'alta e bassa Gallura.

Il 9 agosto è stata siglata la convenzione tra la Regione e l’Unione dei comuni alta Gallura, soggetto attuatore, che contiene il primo stralcio degli interventi previsti dall'accordo di programma “Le Città di Paesi della Gallura”, sottoscritto lo scorso 26 gennaio per un imprto complessivo di oltre 14 milioni 700mila euro. A Palau sono destinati 185mila euro per la valorizzazione delle aree archeologiche, naturalistiche e ambientali con la creazione di sentieri e percorsi.

Oltre alla roccia dell'Orso il percorso proposto mette in rete le tombe di giganti a Li Mizzani e a Saiacciu con altri rilievi archeologici e col nuraghe Barrabisa. Gli interventi puntano anche a migliorare l'accesso dei siti a persone con difficoltà motorie. I percorsi saranno dotati di specifica cartellonistica. Prevista la valorizzazione di alcuni spazi espositivi di proprietà comunale: il museo etnografico, il centro di documentazione e Palazzo Fresi. Queste strutture già funzionanti rappresenteranno elementi di attrazione culturale e punti di diffusione delle informazioni sui siti. (w.b.)

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