Bonifica lampo in spiaggia ma è polemica sulle fogne
di Walkiria Baldinelli
Baia Sardinia, il pronto intervento ha evitato che i liquami arrivassero in mare Giagoni: «Troppi errori nella gestione della rete». Il sindaco: «Stiamo lavorando»
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ARZACHENA. La riparazione veloce del guasto nelle vasche della stazione di sollevamento a Baia Sardinia e la bonifica lampo sulla spiaggia del lungomare hanno evitato che i liquami finissero in mare. «Acciona, la ditta che gestisce le manutenzioni, garantisce che non c'è stato alcun sversamento nello specchio acqueo», dichiara il sindaco Roberto Ragnedda. Abbanoa conferma che il guasto segnalato dal sistema di telecontrollo è legato al blocco delle sonde della vasca di accumulo. «Inconveniente che ha causato la fuoriuscita di liquami da un pozzetto vicino al ponticello antistante l'impianto e la formazione di una pozza su una porzione di spiaggia ma non in mare». La minoranza ha chiesto la convocazione urgente di un Consiglio per chiarire competenze e responsabilità della gestione degli impianti e delle reti fognarie. “Nuova Arzachena” vuol conoscere gli accordi formali tra Comune e Abbanoa. «A oggi non esistono atti – sottolinea la capogruppo Maria Giagoni –. Come non esistono né per la presa in carico del nuovo schema fognario, né per la sua gestione provvisoria. Non sono chiare competenze e responsabilità dei due enti». Aggiunge che «dopo la dismissione di Abbanoa nel 2010 dei depuratori di Baia Sardinia e Abbiadori, una parte della rete fognaria viene gestita in modo diretto dal Comune, sebbene Abbanoa continui a incassare i corrispettivi di tutte le utenze allacciate e collabori alla manutenzione straordinaria degli impianti». Sottolinea che «i lavori di completamento richiesti da Abbanoa, appaltati dal Comune da qualche anno, non sono ancora conclusi. E che dalle ricognizioni effettuate sono emerse criticità su tutta la rete che causano il cattivo funzionamento degli impianti e la fuoriuscita di liquami». La minoranza evidenzia che il Comune ha incaricato una ditta specializzata per la riparazione di alcune pompe e che per la stagione estiva ha affidato la manutenzione ordinaria e la sorveglianza giornaliera di alcuni impianti alla stessa ditta cui risultano affidati i lavori ancora in corso per il completamento del nuovo schema fognario. «Difficile capire chi fa che cosa e se ci siano duplicazioni di costi sui servizi», sottolinea la Giagoni. Replica il primo cittadino. «Sono attacchi faziosi rispetto agli sbandierati proclama di collaborazione della minoranza – commenta Ragnedda –, bisogna essere obiettivi e riconoscere che sono problemi annosi, oltre a fronteggiare le emergenze stiamo programmando interventi per il completamento delle opere infrastrutturali. Gli impianti di Baia Sardinia, Cala Bitta e Tre botti sono gestiti da Abbona: li ha presi in carico non appena sono stati ultimati e collaudati i lavori. Per le restanti stazioni di sollevamento del territorio, durante i lavori ancora in corso di potenziamento delle strutture c'è una cogestione con il Comune. In estate, il servizio comunale di monitoraggio costante di tutti gli impianti ha contenuto i danni: nonostante la presenza di un numero maggiore di turisti rispetto all'anno scorso non sono state emesse ordinanze di divieto alla balneazione».
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