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“Vita da aMare” a Porto Rotondo i giovani e la vela senza barriere

“Vita da aMare” a Porto Rotondo i giovani e la vela senza barriere

Da oggi a domenica la manifestazione nazionale che per la prima volta viene ospitata in Sardegna In prima linea Comune, Consorzio e Yacht club. Pronta una tensostruttura allestita dallo staff Mirtò 

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PORTO ROTONDO. I marinai saranno loro. Cento ragazzi con abilità diverse arrivati da tutta Italia. Solcheranno le limpide acque galluresi e scopriranno insieme il fascino della barca a vela. La lunga attesa è ormai finita e la manifestazione «Vita da aMare» può finalmente cominciare. Il quartier generale sarà Porto Rotondo, dove da oggi a domenica sarà un brulicare di giovani e di volontari. L’obiettivo dell’evento, giunto alla settima edizione e per la prima volta in Sardegna, è molto chiaro: dare la possibilità a tutti di vivere il mare, senza limiti né barriere, all’ombra di cime e vele gonfiate dal vento. La maxi ciurma, composta da ragazzi delle altre regioni più tanti altri della Sardegna, sarà seguita in tutto e per tutto da decine di volontari, esperti velisti, medici e operatori sanitari.

La grande mobilitazione. La manifestazione è organizzata da diversi enti e fondazioni ed è nata anni fa da una idea di Claudio Pedrazzini, capogruppo di Forza Italia in Lombardia. Poi c’è il sostegno del Comune, con l’interesse del sindaco Settimo Nizzi e dell’assessorato al Turismo guidato da Marco Balata, e il patrocinio delle regioni Sardegna e Lombardia. Collaborano naturalmente anche Consorzio, Marina e Yacht club di Porto Rotondo più alcune associazioni e società private. La Boomerang charter di Angelo Usai, per esempio, metterà a disposizione ben 18 imbarcazioni lunghe dai 14 ai 18 metri, mentre il brand Mirtò allestirà una tensostruttura per le cene conviviali, come ha già fatto in occasione di altre importanti manifestazioni anche sportive.

Il programma. Per settimane gli organizzatori hanno lavorato nei dettagli per costruire questo progetto di inclusione sociale. Il programma è particolarmente ricco. I partecipanti arriveranno a Porto Rotondo questa mattina, poi si imbarcheranno alle 11 e pranzeranno in barca. Nel pomeriggio il rientro in porto. Domani si comincerà con un momento di preghiera, poi la colazione alle 8.30 e alle 10 visita alla motovedetta con lezione sui compiti istituzionali della Guardia costiera, mentre alle 10.30 la visita agli uffici della capitaneria. Anche domani si salperà alle 11 e si rientrerà in porto verso le 17. L’ultima giornata di «Vita da aMare» sarà quella di domenica. Alzabandiera alle 8 in capitaneria, poi la colazione e la partenza in barca alle 10. Alle 16.30, al rientro degli equipaggi impegnati in barca, si terranno invece le premiazioni alla presenza della autorità e degli organizzatori. La manifestazione era stata presentata ad agosto allo yacht club di Porto Rotondo, alla presenza dell’imprenditore Paolo Berlusconi, fratello di Silvio. Invece qualche giorno fa è stata presentata a Milano, nella sede della regione Lombardia. (d.b.)

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