Olbia, il sindaco ha deciso: le auto dei disabili fuori dal Fausto Noce
Nizzi: «Quella è area pedonale e le macchine non entrano» Cabras, tennista in carrozzina: «Provvedimento illegittimo»
OLBIA. Il cancello alla fine è stato chiuso. C’è un lucchetto a tenere tutte le auto fuori dal parco, comprese quelle con il tesserino per disabili sul cruscotto. Il sindaco Settimo Nizzi ha optato per il pugno di ferro. Lungo il circuito del Fausto Noce non vuole veder circolare nessun mezzo a motore.
«Quella è un’area pedonale e le auto devono restare fuori - dice il sindaco –. Per i disabili abbiamo realizzato quattro stalli accanto al cancello d’ingresso. E abbiamo anche creato le condizioni per permettere loro di arrivare alle strutture sportive». Su Facebook, intanto, monta la polemica. Mario Cabras, il tennista in carrozzina che si allena al tennis club, è tornato a criticare la decisione del sindaco.
Fuori dal parco. Mario Cabras, affetto da emofilia, è un bravo tennista in carrozzina. Da sempre arrivava con la sua auto davanti al tennis club per allenarsi. Entrava dal cancello di via Galvani e percorreva poche decine di metri al volante. Pochi giorni fa il sindaco gli aveva annunciato che avrebbe chiuso i cancelli. «E poi l’ha fatto, è inaccettabile - dice Cabras -. Io alcuni giorni posso camminare e altri no. E quando non posso, devo scaricare dall’auto due carrozzine, una delle quali è quella con cui gioco. Non dimentichiamoci che la legge dice che chi possiede il tesserino per disabili può entrare ovunque, anche nelle ztl per esempio. Fuori dal parco c’è un cartello dove c’è scritto che è vietato l’accesso ai mezzi non autorizzati. E noi, con il nostro tesserino, siamo autorizzati. Però non ne faccio una questione personale, penso per esempio a un genitore disabile che desidera accompagnare i figli al parco giochi del Fausto Noce. Da ora in poi non potrà più farlo».
La risposta di Nizzi. Il sindaco è fermo sulle sue posizioni. «Sono sereno, non voglio fare polemica - commenta Nizzi -. Chi protesta, forse, lo fa perché vuole protestare e non perché non abbia la possibilità di percorrere 30 metri. In queste settimane abbiamo creato quattro stalli fuori dal cancello di via Galvani, abbiamo realizzato degli scivoli e anche una passerella in cemento che arriva fino alle strutture sportive. La possibilità di allenarsi c’è». Poi c’è il problema dei mezzi di soccorso.
«Le ambulanze possono accedere. C’è sempre una persona con le chiavi, in più daremo una chiave a ogni società sportiva - continua il sindaco -. Stiamo anche predisponendo un sistema di videochiamata collegato alla polizia locale. I cittadini vogliono un parco sicuro e noi glielo stiamo dando, visto che stavano circolando troppe auto. Anche il carico e lo scarico merci si farà fuori. Per rifornire i bar si entrerà con il carrello». Da lunedì il Tc Terranova, neanche a farlo apposta, ospiterà i campionati italiani di tennis in carrozzina. «Per quei giorni gli atleti saranno autorizzati a entrare e a restare dentro con i mezzi» assicura Nizzi. (d.b.)
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