La Nuova Sardegna

Olbia

Lo scorso aprile il primo via libera dalla Regione

Lo scorso aprile era risultato positivo il primo parere della Regione all'ampliamento della discarica di Spiritu Santu a Olbia. L'opinione favorevole dei tecnici dell'assessorato dell'Ambiente, anche...

1 MINUTI DI LETTURA





Lo scorso aprile era risultato positivo il primo parere della Regione all'ampliamento della discarica di Spiritu Santu a Olbia. L'opinione favorevole dei tecnici dell'assessorato dell'Ambiente, anche se con alcuni correttivi, era emersa al termine della prima Conferenza di servizi, svoltasi a Cagliari lo scorso aprile, finalizzata all'Autorizzazione integrata ambientale e alla Valutazione d'impatto ambientale del progetto che prevede la realizzazione di un impianto per la trasformazione dei rifiuti organici in biogas nella frazione turistica di Murta Maria. L'iniziativa del Consorzio industriale del nord est Sardegna (Cipnes) punta ad aumentare di circa sette ettari gli spazi della discarica consortile che ospiteranno diverse nuove componenti impiantistiche destinate al trattamento dei rifiuti della Gallura. I tecnici della Regione avevano dato ampia disponibilità all'ampliamento dell'impianto, fino a 150mila tonnellate all'anno, come previsto dal Piano regionale dei rifiuti organici, ma avevano anche suggerito una modifica nella suddivisione dei rifiuti. In pratica dovrebbero essere due i principali centri della Gallura: Olbia dovrebbe ospitare una parte dei rifiuti indifferenziati di Tempio che dovrebbe, invece, accogliere 8mila delle 22mila tonnellate di rifiuti organici attualmente depositati a Olbia. Una scelta che, secondo il Cipnes, sarebbe poco conveniente in quanto comporterebbe un aggravio dei costi di trasporto. Ma che taglierebbe anche una buona fetta di materia prima destinata all'impianto di produzione di biogas previsto a Murta Maria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative