Atti vandalici e malumori a Murta Maria
Il presidente del comitato Corrado Varrucciu denuncia ripetuti episodi di microcriminalità
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OLBIA. «Atto deplorevole che non scalfisce minimamente l’unità del comitato». Corrado Varrucciu, presidente del comitato di Murta Maria ne è convinto, tanto da scriverlo anche sul profilo Facebook dello stesso comitato: chi ha danneggiato la bacheca nella quale vengono pubblicati comunicazioni e verbali delle assemblee del comitato, l’ha fatto «con lo scopo di colpire l’operato del comitato. Non si tratta di un atto vandalico – ribadisce il presidente – Fosse stato così, avrebbero spaccato il vetro. Invece, hanno forzato la bacheca per aprirla, danneggiandola, e hanno portato via la prima parte del verbale dell’ultimo direttivo dove spiegavo il nostro Statuto. Documento redatto da un notaio anni fa, già esistente quando sono stato nominato presidente, al quale il comitato si deve attenere ma che, evidentemente, a qualcuno non piace». Ieri mattina, dalla bacheca esposta di fronte alla scuola materna ed elementare, sono scomparsi altri fogli del verbale. «È un’azione antidemocratica nei confronti del comitato di quartiere che non scalfisce minimamente la nostra unità», ripete Varrucciu.
Al di là del fatto accaduto al comitato, il presidente evidenzia il susseguirsi nella frazione di una serie di fatti di microcriminalità. «Qualche giorno fa è stata bruciata un’auto abbandonata vicino a un residente, e poco dopo è stata rubata la macchina a una coppia di turisti di Modena. Una decina di giorni fa, sono state squarciate tutte e quattro le gomme dell’auto a un turista della provincia di Varese, a Porto Istana. C’è preoccupazione e sgomento per quanto sta accadendo ultimamente. Qui, ci sono ancora tanti turisti. Chiediamo più controllo, una maggiore presenza da parte della polizia locale». (t.s.)
Al di là del fatto accaduto al comitato, il presidente evidenzia il susseguirsi nella frazione di una serie di fatti di microcriminalità. «Qualche giorno fa è stata bruciata un’auto abbandonata vicino a un residente, e poco dopo è stata rubata la macchina a una coppia di turisti di Modena. Una decina di giorni fa, sono state squarciate tutte e quattro le gomme dell’auto a un turista della provincia di Varese, a Porto Istana. C’è preoccupazione e sgomento per quanto sta accadendo ultimamente. Qui, ci sono ancora tanti turisti. Chiediamo più controllo, una maggiore presenza da parte della polizia locale». (t.s.)
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