era ubriaco
Danneggia pizzeria: arrestato un ucraino
OLBIA. Un immigrato di origine ucraine, Vitality Happlevsky di 34 anni è finito in cella, sabato notte, per ubriachezza molesta, danneggiamento aggravato e detenzione illegale di oggetti atti ad...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Un immigrato di origine ucraine, Vitality Happlevsky di 34 anni è finito in cella, sabato notte, per ubriachezza molesta, danneggiamento aggravato e detenzione illegale di oggetti atti ad offendere.
L’uomo, che dopo una abbondante bevuta stava devastando una pizzeria al centro della città, è stato bloccato dai militari del reparto territoriale olbiese dopo che il loro intervento era stato richiesto dai titolari del locale e da diversi clienti, spaventati per le intemperanze dell’energumeno. L’uomo aveva intasca uno spray al peperoncino, considerato illegale in Italia, alcuni grammi di Marijuana e un distintivo della “Security Service”, un istituto di vigilanza privata . Il tutto è stato messo sotto sequestro.
Dopo l’arresto il giovane è comparso davanti al giudice del tribunale di Tempio per il rito direttissimo a conclusione del quale, dopo la convalida del fermo da parte del magistrato, è stato rimesso in libertà con il divieto di lasciare la propria abitazione dalle 20 alle sette del mattino.
I militari stanno svolgendo ulteriori indagini per capire il motivo per il quale l’uomo girasse con in tasca uno spray per difesa personale e un distintivo metallico in dotazione ai vigilantes.
L’uomo, che dopo una abbondante bevuta stava devastando una pizzeria al centro della città, è stato bloccato dai militari del reparto territoriale olbiese dopo che il loro intervento era stato richiesto dai titolari del locale e da diversi clienti, spaventati per le intemperanze dell’energumeno. L’uomo aveva intasca uno spray al peperoncino, considerato illegale in Italia, alcuni grammi di Marijuana e un distintivo della “Security Service”, un istituto di vigilanza privata . Il tutto è stato messo sotto sequestro.
Dopo l’arresto il giovane è comparso davanti al giudice del tribunale di Tempio per il rito direttissimo a conclusione del quale, dopo la convalida del fermo da parte del magistrato, è stato rimesso in libertà con il divieto di lasciare la propria abitazione dalle 20 alle sette del mattino.
I militari stanno svolgendo ulteriori indagini per capire il motivo per il quale l’uomo girasse con in tasca uno spray per difesa personale e un distintivo metallico in dotazione ai vigilantes.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
