Ceas, i centri accreditati saranno 29
La rete dei Ceas è nata nel 2009 e ha subito coinvolto 11 centri di educazione ambientale sparpagliati in tutta l’isola. ll primo progetto si è chiuso e adesso ne ripartirà uno nuovo con ben 29...
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La rete dei Ceas è nata nel 2009 e ha subito coinvolto 11 centri di educazione ambientale sparpagliati in tutta l’isola. ll primo progetto si è chiuso e adesso ne ripartirà uno nuovo con ben 29 centri accreditati. Lo scopo è coinvolgere un giorno tutti e 60 centri presenti nell’isola. La rete regionale partita 8 anni fa, come ha spiegato Giovanna Spano dell’Amp di Tavolara, ha avuto diversi obiettivi: condivisione delle esperienze, formazione, scambi tra centri, informazione e comunicazione. Un modo per stimolare la crescita professionale e culturale degli operatori. All’incontro di ieri a Tavolara hanno partecipato amministratori comunali e operatori dei vari centri della rete regionale. Presenti anche il deputato Gian Piero Scanu, il consigliere regionale Giuseppe Meloni, il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, il presidente della Port authority Massimo Deiana, il funzionario regionale Gianluca Cocco e il direttore dell’Amp Tavolara Augusto Navone. Oggi, sempre nell’isola, la rete Ceas incontrerà un gruppo di docenti.
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