tribunale
Gli ultras violenti fanno scena muta davanti al gip
TEMPIO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i quattro ultras finiti nelle grane giudiziaria per avere aggredito, due settimane fa, i tifosi del Pontedera che stavano per imbarcarsi al...
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TEMPIO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i quattro ultras finiti nelle grane giudiziaria per avere aggredito, due settimane fa, i tifosi del Pontedera che stavano per imbarcarsi al porto di Olbia. Emanuele Molinas, 33 anni di Olbia, assistito dall’avvocato Rosa Cocco e Antonio Piras, 38 anni di Arzachena, difeso dall’avvocato Michele Ponsano, sono stati sentiti ieri, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, dal gip del tribunale di Tempio Alessandro Di Giacomo.
Per i due che si trovano agli arresti domiciliari e per gli altri due ultras indagati a piede libero, sottoposti all’obbligo di firma giornaliera, è stata chiesta, da parte dei legali la revoca delle misure cautelari, una decisione che il magistrato ha tenuto a riserva e scioglierà nei prossimi giorni. Contro i quattro è scattato anche il Daspo della questura di Sassari che li terrà lontano dagli stadi per un periodo che varia dai 4 agli otto anni. I quattro sono indagati dalla procura della Repubblica di Tempio per concorso in rissa e lesioni per un grave episodio di violenza accaduto all’Isola Bianca il 16 settembre scorso, quando un gruppo di facinorosi aggredì a cinghiate gli inermi tifosi del Pontedera che erano in attesa di imbarcarsi per la penisola. Negli scontro, sedati dagli interventi della polizia, sono rimasti feriti alcuni giovani toscani e due poliziotti. Gli agenti avevano fermato e accompagnato in caserma due degli aggressori, mentre altri sette sono in corso di identificazione da parte delle forze dell’ordione.
Per i due che si trovano agli arresti domiciliari e per gli altri due ultras indagati a piede libero, sottoposti all’obbligo di firma giornaliera, è stata chiesta, da parte dei legali la revoca delle misure cautelari, una decisione che il magistrato ha tenuto a riserva e scioglierà nei prossimi giorni. Contro i quattro è scattato anche il Daspo della questura di Sassari che li terrà lontano dagli stadi per un periodo che varia dai 4 agli otto anni. I quattro sono indagati dalla procura della Repubblica di Tempio per concorso in rissa e lesioni per un grave episodio di violenza accaduto all’Isola Bianca il 16 settembre scorso, quando un gruppo di facinorosi aggredì a cinghiate gli inermi tifosi del Pontedera che erano in attesa di imbarcarsi per la penisola. Negli scontro, sedati dagli interventi della polizia, sono rimasti feriti alcuni giovani toscani e due poliziotti. Gli agenti avevano fermato e accompagnato in caserma due degli aggressori, mentre altri sette sono in corso di identificazione da parte delle forze dell’ordione.
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