L’Ati a sorpresa rilancia l’offerta per la gestione del Geovillage
di Giandomenico Mele
Il colpo di scena a poche ore dalla scadenza della procedura per la scelta dell’affittuario Una proposta di 280mila euro all’anno per la gestione della struttura alberghiera e sportiva
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OLBIA. In un crescendo rossiniano, arriva un nuovo colpo di scena nella vicenda dell’assegnazione della gestione del Geovillage. Quando tutto sembrava deporre per un rinnovo alla Real Effegi Srl della famiglia Docche, ieri mattina è arrivato sul tavolo del curatore fallimentare, Gian Carlo Fenu, un nuovo rilancio da parte dell’Ati costituita dalla Magi Srl, affiancata dallo studio di consulenza Restart Consulting Srl. «Preso atto che dall'udienza del 27 settembre non si è proceduto ad effettuare la gara di assegnazione mediante competizione di offerte tra la Ati-Magi Srl e Restart Consulting Srl e la Real Effegi Srl, in data odierna la Ati-Magi s.r.l. e Restart Consulting S.r.l – ha formalizzato l’offerta per il maggior importo di euro 280mila e ha manifestato la disponibilità ad effettuare un ulteriore rilancio laddove si verificasse l’ipotesi di altra offerta da parte della Real Effegi Srl».
Il rilancio. Tre giorni fa la Real Effegi Srl di Fabio Docche, figlio del patron Gavino, aveva pareggiato l’offerta per la gestione annuale della struttura presentata una settimana fa dall’Ati (associazione temporanea di imprese) la cui capofila è rappresentata dalla Magi Srl, società che gestisce attività alberghiere a Olbia come la Locanda del Conte Mameli e l’Hotel Centrale di Corso Umberto. Insieme a lei c’è la Restart Consulting Srl, una società di consulenza aziendale. La cordata di imprenditori nel settore alberghiero aveva presentato un’offerta economica che prevede un canone annuo, dal primo gennaio al 31 dicembre 2018, di 258mila euro. Una cifra che superava di molto i 50mila euro annui versati per la gestione della struttura dalla Real Effegi Srl. La società dei Docche aveva però pareggiato l’offerta della Magi Srl, con il giudice delegato al fallimento che contestualmente aveva dato mandato al curatore fallimentare, Giancarlo Fenu, di avviare una procedura competitiva sulla quantificazione del canone di affitto tra i due soggetti.
Il duello. Sulla procedura esiste una condizione che rappresenta una sorta di timer sulle ambizioni della Magi Srl. Nel caso in cui la procedura competitiva dovesse essere ultimata, con la scelta dell’affittuario definitivo, oltre la data del primo ottobre, il rapporto proseguirà automaticamente con la Real Effegi Srl della famiglia Docche fino al dicembre del 2018. Considerando che l’1ottobre cade oggi, riuscirà il curatore in poche ore ad assegnare la gestione annuale del Geovillage? L’offerta dell’Ati con un rilancio a 280mila euro punta quindi a sollecitare il curatore a recepire un’offerta formale al rialzo, così dando compimento alle indicazioni fornitegli dal giudice delegato. Inoltre l’offerta pervenuta ieri, sabato 30 settembre, mira a rendere chiaro come il curatore, nell’interesse dei creditori, possa convocare “ad horas” le parti per procedere all’assegnazione, considerando il termine del primo ottobre scaduto a decorrere dalla conclusione della giornata di domani, lunedì 2 ottobre.
Il rilancio. Tre giorni fa la Real Effegi Srl di Fabio Docche, figlio del patron Gavino, aveva pareggiato l’offerta per la gestione annuale della struttura presentata una settimana fa dall’Ati (associazione temporanea di imprese) la cui capofila è rappresentata dalla Magi Srl, società che gestisce attività alberghiere a Olbia come la Locanda del Conte Mameli e l’Hotel Centrale di Corso Umberto. Insieme a lei c’è la Restart Consulting Srl, una società di consulenza aziendale. La cordata di imprenditori nel settore alberghiero aveva presentato un’offerta economica che prevede un canone annuo, dal primo gennaio al 31 dicembre 2018, di 258mila euro. Una cifra che superava di molto i 50mila euro annui versati per la gestione della struttura dalla Real Effegi Srl. La società dei Docche aveva però pareggiato l’offerta della Magi Srl, con il giudice delegato al fallimento che contestualmente aveva dato mandato al curatore fallimentare, Giancarlo Fenu, di avviare una procedura competitiva sulla quantificazione del canone di affitto tra i due soggetti.
Il duello. Sulla procedura esiste una condizione che rappresenta una sorta di timer sulle ambizioni della Magi Srl. Nel caso in cui la procedura competitiva dovesse essere ultimata, con la scelta dell’affittuario definitivo, oltre la data del primo ottobre, il rapporto proseguirà automaticamente con la Real Effegi Srl della famiglia Docche fino al dicembre del 2018. Considerando che l’1ottobre cade oggi, riuscirà il curatore in poche ore ad assegnare la gestione annuale del Geovillage? L’offerta dell’Ati con un rilancio a 280mila euro punta quindi a sollecitare il curatore a recepire un’offerta formale al rialzo, così dando compimento alle indicazioni fornitegli dal giudice delegato. Inoltre l’offerta pervenuta ieri, sabato 30 settembre, mira a rendere chiaro come il curatore, nell’interesse dei creditori, possa convocare “ad horas” le parti per procedere all’assegnazione, considerando il termine del primo ottobre scaduto a decorrere dalla conclusione della giornata di domani, lunedì 2 ottobre.
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