NUOVE TECNOLOGIE
Comitato civico, un software per la democrazia liquida
TEMPIO. Potrebbe essere l’open source l’ultima frontiera del Comitato Civico Essere Cittadini. Nell’ultima assemblea (che si è svolta nei giorni scorsi) si è infatti parlato di democrazia liquida e...
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TEMPIO. Potrebbe essere l’open source l’ultima frontiera del Comitato Civico Essere Cittadini. Nell’ultima assemblea (che si è svolta nei giorni scorsi) si è infatti parlato di democrazia liquida e cioè delle modalità partecipative alla vita di una comunità attraverso le risorse messe a disposizione dalla rete e dalle nuove tecnologie.
La proposta di dotare il Comitato di un nuovo strumento informatico, capace di promuovere in un modo più diretto la comunità di riferimento, è stata avanzata da Lucio Ghezzo, un esperto del campo, oltre che uno dei primi in Gallura a scoprire le grandi potenzialità di Internet. Lo strumento in questione si chiama “Democracy OS”, cioè “Sistema Operativo Democratico”.
È un software di ultima generazione, capace di resistere alle insidie di virus e attacchi informatici.
In un certo senso, un’applicazione diretta e concreta di quella che viene sempre più definita “democrazia liquida”. Testandone l’uso, il Comitato potrebbe sperimentare le nuove forme di questa democrazia che passa proprio attraverso il mondo della rete. Il suo uso comporterebbe il passaggio a una forma di democrazia delegativa. Questa consentirebbe di delegare persone di propria fiducia, ritenute particolarmente esperte e autorevoli in determinati campi, per venire rappresentati in contesti decisionali nei quali, per imperizia o superficialità, non si vogliono fare scelte sbagliate.
Il bello di questo sistema è che la delega può venire revocata in qualsiasi momento. Il software, che il Comitato ha deciso di mettere alla prova, darebbe, a quanto pare, la possibilità di aprire forum su temi scelti dai partecipanti, e di approfondire i contenuti della discussione in modo aperto, sino alla votazione finale, scongiurando il rischio di manipolazioni.
Il software non risponderebbe, infatti, a nessuna forma di controllo centralizzato.
Anche chi amministra il sistema non ne detiene il controllo, potendo solo registrarne l’apertura.
Attraverso il suo impiego, il Comitato Civico Essere Cittadini potrebbe così contare su una partecipazione ancor più numerosa. (g.pu.)
La proposta di dotare il Comitato di un nuovo strumento informatico, capace di promuovere in un modo più diretto la comunità di riferimento, è stata avanzata da Lucio Ghezzo, un esperto del campo, oltre che uno dei primi in Gallura a scoprire le grandi potenzialità di Internet. Lo strumento in questione si chiama “Democracy OS”, cioè “Sistema Operativo Democratico”.
È un software di ultima generazione, capace di resistere alle insidie di virus e attacchi informatici.
In un certo senso, un’applicazione diretta e concreta di quella che viene sempre più definita “democrazia liquida”. Testandone l’uso, il Comitato potrebbe sperimentare le nuove forme di questa democrazia che passa proprio attraverso il mondo della rete. Il suo uso comporterebbe il passaggio a una forma di democrazia delegativa. Questa consentirebbe di delegare persone di propria fiducia, ritenute particolarmente esperte e autorevoli in determinati campi, per venire rappresentati in contesti decisionali nei quali, per imperizia o superficialità, non si vogliono fare scelte sbagliate.
Il bello di questo sistema è che la delega può venire revocata in qualsiasi momento. Il software, che il Comitato ha deciso di mettere alla prova, darebbe, a quanto pare, la possibilità di aprire forum su temi scelti dai partecipanti, e di approfondire i contenuti della discussione in modo aperto, sino alla votazione finale, scongiurando il rischio di manipolazioni.
Il software non risponderebbe, infatti, a nessuna forma di controllo centralizzato.
Anche chi amministra il sistema non ne detiene il controllo, potendo solo registrarne l’apertura.
Attraverso il suo impiego, il Comitato Civico Essere Cittadini potrebbe così contare su una partecipazione ancor più numerosa. (g.pu.)
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