Presto il passaggio ad Abbanoa della rete fognaria di Arzachena
di Walkiria Baldinelli
Il Comune sta completando la messa a norma degli impianti che saranno ceduti al gestore unico Gli interventi eseguiti con 750mila euro. Opposizione critica: si scongiurino sversamenti e cattivi odori
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ARZACHENA. Entro l’anno saranno ultimati i lavori di potenziamento e messa a norma della rete fognaria di Arzachena. Un passaggio indispensabile per il Comune per trasferire gli impianti ad Abbanoa. «Per funzionare in modo efficiente deve prima essere completata – spiega l'assessore Fabio Fresi -. Gli interventi tuttora in corso, finanziati con un fondo regionale di 750mila euro, servono a potenziare gli impianti che necessitano di adeguamenti. I lavori iniziati a gennaio 2016 hanno subito una battuta d'arresto perché in corso d'opera era stato deciso di integrare il progetto con una variante migliorativa, il parere tecnico di Abbanoa è stato dato quest'anno durante la stagione estiva, rendendo impossibile la prosecuzione dei lavori. L'opera pubblica sarà completata entro l'anno - assicura l'assessore -, per essere poi trasferita ad Abbanoa, come prevede la legge». Comunica che il Comune ha già predisposto un protocollo di intesa per la cessione degli impianti al gestore unico. «L'accordo impegna Abbanoa a effettuare una o più verifiche prima del collaudo dei lavori – dice Fresi -. Formalizzeremo gli impegni già presi verbalmente durante i colloqui che ho avuto insieme al sindaco e ai referenti degli uffici comunali con i vertici di Abbanoa. Tutte le criticità riscontrate durante i tre mesi di mandato sono documentate dalla fitta corrispondenza tra i due enti». La minoranza polemizza. «Fresi, invece di fare la cronistoria degli ultimi 10 anni delle vicende legate al settore dovrebbe esporre soluzioni utili per uscire dall'emergenza – dichiara la capogruppo di Nuova Arzachena, Maria Giagoni -. Oltreché vantarsi di un servizio di sorveglianza pensata e avviata dal dirigente di settore, deve programmare i lavori necessari per evitare sversamenti di liquami e cattivi odori su tutto il sistema, inclusa la parte gestita da Abbanoa. Quali sono le soluzioni tecniche individuate, il cronoprogramma degli interventi anche nel lungo periodo e le fonti di finanziamento?».
Replica Fresi: «Non ci interessano i teatrini mediatici volti alla disperata ricerca di consensi, bisogna basarsi sul reale stato delle infrastrutture, purtroppo ereditate. Come ribadito in Consiglio attendiamo i lavori di completamento. Nel frattempo abbiamo gestito le emergenze estive, attraverso un'attività di monitoraggio che ha evitato danni ambientali e di immagine al nostro comune. Rispetto agli anni scorsi non c'è stata neppure un'ordinanza di divieto di balneazione». Il capogruppo di opposizione Gigi Astore di Arzachena bene comune, evidenzia che «ci sono alcune zone non allacciate alla rete fognaria, come a Monticanaglia e La Punga, servite da fosse asettiche. Sono favorevole – dichiara - all'istituzione di una commissione tecnica speciale proposta da Fresi, non per accertare colpe ma uno stato di fatto di tutti gli impianti».
Replica Fresi: «Non ci interessano i teatrini mediatici volti alla disperata ricerca di consensi, bisogna basarsi sul reale stato delle infrastrutture, purtroppo ereditate. Come ribadito in Consiglio attendiamo i lavori di completamento. Nel frattempo abbiamo gestito le emergenze estive, attraverso un'attività di monitoraggio che ha evitato danni ambientali e di immagine al nostro comune. Rispetto agli anni scorsi non c'è stata neppure un'ordinanza di divieto di balneazione». Il capogruppo di opposizione Gigi Astore di Arzachena bene comune, evidenzia che «ci sono alcune zone non allacciate alla rete fognaria, come a Monticanaglia e La Punga, servite da fosse asettiche. Sono favorevole – dichiara - all'istituzione di una commissione tecnica speciale proposta da Fresi, non per accertare colpe ma uno stato di fatto di tutti gli impianti».
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