Prima giornata di molitura tecnologia per l’olio buono
Riprende l’attività dell’oleificio Gallura con innovazioni al frantoio e qualità alta Il prodotto conferito dall’intero territorio all’impianto della coop di Berchidda
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BERCHIDDA. Prima giornata di molitura delle olive oggi all’oleificio Gallura. Riprende così anche quest’anno l’attività dell’Oleificio, caratterizzata dalle innovazioni tecnologiche e dalla promozione delle coltivazioni nel territorio. Nel frantoio sarà installato un nuovo frangitore che, utilizzando i coltelli al posto dei martelli, consentirà di esaltare le caratteristiche organolettiche delle olive e favorirà l’estrazione di un olio più profumato e con maggiori caratteristiche di freschezza.
L’etichetta locale. Come delineato negli obiettivi tracciati un anno fa, la cooperativa guidata da Angelo Crasta si avvicina sempre più al traguardo di mettere in commercio un prodotto caratteristico con marchio di produzione locale. Per questo nell’impianto si lavora da qualche mese anche per allestire la sala di stoccaggio dell’olio che sarà conservato a temperatura controllata e in atmosfera di azoto, per preservarne al meglio l’integrità prima della commercializzazione.
Camminata tra gli olivi. In agenda anche la promozione delle coltivazioni. Si comincia con i corsi di potatura in collaborazione con l’Agenzia Laore e due appuntamenti antro l’anno.
Il primo a Berchidda il 29 ottobre con la partecipazione dell’Oleificio all’iniziativa del Comune, che ha aderito alla “Camminata tra gli olivi”, giornata dedicata all’olio extra vergine promossa a livello nazionale dall’Associazione Città dell’olio. Un’escursione nelle campagne del paese tra gli oliveti alla scoperta dei paesaggi dell’olivo, sino al frantoio con degustazione degli oli appena prodotti: «Un’occasione – è definita così nel sito delle Città dell’Olio – per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro Paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che li custodiscono».
La giornata dell’olivastro. Il secondo appuntamento sarà dedicato all’olio di olivastro, «un olio particolarmente interessante da riscoprire e valorizzare – spiega Angelo Crasta – sia per i sentori più morbidi e fruttati, sia per il suo migliore potenziale antiossidante». Per favorire la raccolta dell’olivastro, il 3 dicembre l’oleificio dedicherà una giornata riservata alla molitura gratuita del frutto. «Gli olivicoltori – preannuncia il presidente – potranno accedere gratuitamente ai servizi del frantoio e approfondire, guidati da esperti i tanti temi legati alla cultura dell’olio: un’occasione per condividere esperienze e conoscenze, intessere rapporti di amicizia e portare a casa un olio extra vergine speciale».
La filiera. L’Oleificio continua a lavorare sulla preparazione del Progetto integrato di filiera da presentare all’assessorato regionale dell’Agricoltura con l’obiettivo di incrementare la superfice olivetata nel territorio. Chi fosse interessato a partecipare al Progetto deve prendere contatto con gli uffici dell’Oleificio per avere informazioni sulle modalità di partecipazione e sui contributi previsti per l’impianto di nuovi oliveti o la ristrutturazione di quelli esistenti nel territorio gallurese.
L’etichetta locale. Come delineato negli obiettivi tracciati un anno fa, la cooperativa guidata da Angelo Crasta si avvicina sempre più al traguardo di mettere in commercio un prodotto caratteristico con marchio di produzione locale. Per questo nell’impianto si lavora da qualche mese anche per allestire la sala di stoccaggio dell’olio che sarà conservato a temperatura controllata e in atmosfera di azoto, per preservarne al meglio l’integrità prima della commercializzazione.
Camminata tra gli olivi. In agenda anche la promozione delle coltivazioni. Si comincia con i corsi di potatura in collaborazione con l’Agenzia Laore e due appuntamenti antro l’anno.
Il primo a Berchidda il 29 ottobre con la partecipazione dell’Oleificio all’iniziativa del Comune, che ha aderito alla “Camminata tra gli olivi”, giornata dedicata all’olio extra vergine promossa a livello nazionale dall’Associazione Città dell’olio. Un’escursione nelle campagne del paese tra gli oliveti alla scoperta dei paesaggi dell’olivo, sino al frantoio con degustazione degli oli appena prodotti: «Un’occasione – è definita così nel sito delle Città dell’Olio – per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro Paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che li custodiscono».
La giornata dell’olivastro. Il secondo appuntamento sarà dedicato all’olio di olivastro, «un olio particolarmente interessante da riscoprire e valorizzare – spiega Angelo Crasta – sia per i sentori più morbidi e fruttati, sia per il suo migliore potenziale antiossidante». Per favorire la raccolta dell’olivastro, il 3 dicembre l’oleificio dedicherà una giornata riservata alla molitura gratuita del frutto. «Gli olivicoltori – preannuncia il presidente – potranno accedere gratuitamente ai servizi del frantoio e approfondire, guidati da esperti i tanti temi legati alla cultura dell’olio: un’occasione per condividere esperienze e conoscenze, intessere rapporti di amicizia e portare a casa un olio extra vergine speciale».
La filiera. L’Oleificio continua a lavorare sulla preparazione del Progetto integrato di filiera da presentare all’assessorato regionale dell’Agricoltura con l’obiettivo di incrementare la superfice olivetata nel territorio. Chi fosse interessato a partecipare al Progetto deve prendere contatto con gli uffici dell’Oleificio per avere informazioni sulle modalità di partecipazione e sui contributi previsti per l’impianto di nuovi oliveti o la ristrutturazione di quelli esistenti nel territorio gallurese.
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