La Nuova Sardegna

Olbia

No al Punto nascita, esplode la polemica

di Serena Lullia
No al Punto nascita, esplode la polemica

La Maddalena, Riformatori all’attacco dopo la bocciatura in commissione dell’emendamento

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LA MADDALENA. Una valanga di polemiche travolge la bocciatura in commissione dell'emendamento presentato dai Riformatori per salvare il Punto nascita dell’ospedale Paolo Merlo. L’ astensione del consigliere regionale del Partito dei sardi Augusto Cherchi, che ha portato in parità il numero di voti pro e contro, sulla proposta di fare del Punto nascita una sezione staccata di quello di Olbia, ha reso determinante il parere contrario del presidente della commissione Raimondo Perra, a cui il regolamento assegna un peso doppio.

«Stava per vincere la buona politica invece la linea Maginot dei diritti è crollata per un solo voto – commenta Fabio Lai, esponente dei Riformatori che con il coordinatore del partito Giovanni Pileri aveva illustrato in giro per la Sardegna l'emendamento durante il tour contro la #rifogna sanitaria –. Se la maggioranza si è spaccata in commissione è segno evidente che è stata riconosciuta la validità di un atto concreto a favore del Paolo Merlo senza finalità politiche».

Duro Lai sull’astensione del partito dei sardi.

«Quando si fa politica bisogna avere determinazione, chi non ha coraggio vada a casa», attacca.

L’emendamento presentato dai Riformatori proponeva di prevedere il servizio del Paolo Merlo come spoke dell’Hub di Olbia assicurando l’integrazione della pianta organica del reparto di Olbia nonché il servizio di guardia anesteologica all’ospedale per 24h su 24h per 365 giorni l’anno.

«L’atto così strutturato avrebbe soddisfatto i livelli di sicurezza previsti dal Ministero grazie alla rotazione del personale da e per i presidi ospedalieri con un numero di parti non inferiore ai 500 all'anno, un sistema applicato anche in altre regioni - aggiunge Fabio Lai -. La maggioranza ha paura che vengano riconosciuti meriti al centrodestra: copi e incolli l’emendamento e lo ripresenti. I nostri referenti in Regione sono pronti a votarlo perché, soprattutto quando si parla di salute, non ci interessano medaglie ma la soluzione dei problemi – commenta ancora l’esponente dei Riformatori – Basta con i finti emendamenti come quello che prevede la riapertura del punto nascite della Maddalena sino all’attivazione del servizio di elisoccorso, serve solo per procrastinarne la chiusura di qualche mese. Non vogliamo la carità – conclude Fabio Lai – vogliamo atti concreti che riconoscano la nostra peculiarità di isola e ne prevedano la riapertura definitiva».



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