IL BILANCIO
Un migliaio di persone alle giornate del patrimonio
TEMPIO. Un migliaiodi persone hanno partecipato alla due giorni delle “Giornate europee del patrimonio”. Tempio, Luras, Calangianus e Luogosanto si sono parti al pubblico per offrire un viaggio alla...
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TEMPIO. Un migliaiodi persone hanno partecipato alla due giorni delle “Giornate europee del patrimonio”. Tempio, Luras, Calangianus e Luogosanto si sono parti al pubblico per offrire un viaggio alla scoperta dei tesori archeologici e naturali della zona, immersi nella cultura e nella conoscenza de territorio. Le Giornate Europee del Patrimonio (Gep) sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale tra nazioni europee. A Luogosanto, il sabato mattina, si è seguito il percorso “Le pietre, le radici e le storie del Palazzo di Baldu e del Giardino del Re, con esplorazione-racconto dell’area. Nel pomeriggio, tappa a Luras con “Dai frutti all’olio, la spremitura nella tradizione gallurese” agli olivastri millenari e poi al museo Galluras per raccontare e conoscere la pratica della spremitura tra leggende e realtà. Domenica è stata la volta di Calangianus (con “Il sughero dalla preistoria ai giorni nostri”) e Tempio (con “Il nuraghe Majori, nursery dei pipistrelli). A Calangianus, c'è stata la visita guidata al museo del sughero per raccontare il lungo viaggio di 3500 anni dell’oro giallo di Gallura e alle tombe dei giganti di Pascaredda. A Tempio, invece, si è andati alla scoperta dei piccoli abitanti del Nuraghe Majori: i pipistrelli. (s.d.)
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