il processo
Operaio ferito prosciolti due impresari
OLBIA. L’imprenditore olbiese Gavino Docche e un impresario di Urbino, Giancarlo Romani di 72 anni, sono stati prosciolti per intervenuta prescrizione dall’accusa di mancata sicurezza sul lavoro e...
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OLBIA. L’imprenditore olbiese Gavino Docche e un impresario di Urbino, Giancarlo Romani di 72 anni, sono stati prosciolti per intervenuta prescrizione dall’accusa di mancata sicurezza sul lavoro e lesioni personali. Il caso risale al settembre del 2009, quando un dipendente della società “Safety Srl”, l’azienda di security di Giancarlo Romani che si occupava della vigilanza e sicurezza all’interno del Geovillage, si ferì ad un braccio nel maldestro tentativo di rimettere in moto una Golf Car elettrica. Il dipendente della società di servizi, un immigrato marocchino venne curato all’ospedale di Olbia e scattò l’accertamento delle responsabilità sull’infortunio sul lavoro da parte degli ispettori dello Spresal della Asl gallurese.
I due imprenditori vennero indagati per la mancata sicurezza sul posto di lavoro e per non aver fornito al loro dipendente le adeguate informazioni sull’utilizzo del mezzo di trasporto. Ieri il caso, esaminato dal giudice unico Andrea Pastori, si è chiuso con il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione sollecitata dagli avvocati Attilio Chirico e Antonello Desini.
I due imprenditori vennero indagati per la mancata sicurezza sul posto di lavoro e per non aver fornito al loro dipendente le adeguate informazioni sull’utilizzo del mezzo di trasporto. Ieri il caso, esaminato dal giudice unico Andrea Pastori, si è chiuso con il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione sollecitata dagli avvocati Attilio Chirico e Antonello Desini.
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