LA DENUNCIA DEGLI OPERATORI
Il commercio ferito da merci contraffatte
OLBIA. C’è uno spettro che spaventa da sempre i commercianti. E cioè la contraffazione di capi e accessori. Si è capito venerdì sera, quando nella sede della Confcommercio numerosi operatori della...
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OLBIA. C’è uno spettro che spaventa da sempre i commercianti. E cioè la contraffazione di capi e accessori. Si è capito venerdì sera, quando nella sede della Confcommercio numerosi operatori della città hanno incontrato il sindaco e i comandanti di guardia di finanza e polizia locale. È emersa la vastità di un fenomeno che si insinua un po’ dappertutto, dalle bancarelle dei venditori ambulanti fino agli scaffali delle boutique della Costa.
Il sindaco Settimo Nizzi ha chiesto a tutti di fare la propria parte e ha illustrato le difficoltà della polizia locale. «Tocca anche al commerciante cercare di dissuadere chi vende merce contraffatta, sempre nel rispetto delle leggi – ha detto facendo poi riferimento alle cause di lavoro presentate da alcuni ex stagionali della polizia locale –. Detto questo, speriamo che presto il giudice sciolga il nodo relativo alle assunzioni della polizia locale. Non ci sono problemi economici e contiamo di assumere dai 20 ai 30 nuovi agenti, perché attualmente il loro numero è troppo basso. Ma fino alle sentenze non potremo fare nulla».
Il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni, ha parlato del lavoro svolto dagli agenti, nonostante il numero risicato, soprattutto nella lotta alla contraffazione. Alcuni commercianti hanno criticato la condotta troppo «un po’ troppo fiscale» di alcuni agenti nei confronti di chi lavora e di chi parcheggia l’auto per pochi minuti in corso Umberto. Il maggiore Marco Salvagno, comandante del gruppo di Olbia della guardia di finanza, ha illustrato tutte le attività svolte negli ultimi tempi in città e in Gallura, ricordando che dietro la vendita di merce contraffatta si nascondono sempre grosse organizzazioni criminali. Da alcuni albergatori, infine, è arrivato l’invito a vigilare sugli affittacamere non registrati. L’incontro di venerdì è stato organizzato dalla Confcommercio, presieduta da Pasquale Ambrosio, con l’obiettivo di costruire un ponte tra commercianti, istituzioni e forze dell’ordine.
A novembre si terrà un nuovo incontro, sulla sicurezza, con il comandante del reparto territoriale dei carabinieri Alberto Cicognani, e il dirigente del commissariato di polizia, Fernando Spinicci. (d.b.)
Il sindaco Settimo Nizzi ha chiesto a tutti di fare la propria parte e ha illustrato le difficoltà della polizia locale. «Tocca anche al commerciante cercare di dissuadere chi vende merce contraffatta, sempre nel rispetto delle leggi – ha detto facendo poi riferimento alle cause di lavoro presentate da alcuni ex stagionali della polizia locale –. Detto questo, speriamo che presto il giudice sciolga il nodo relativo alle assunzioni della polizia locale. Non ci sono problemi economici e contiamo di assumere dai 20 ai 30 nuovi agenti, perché attualmente il loro numero è troppo basso. Ma fino alle sentenze non potremo fare nulla».
Il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni, ha parlato del lavoro svolto dagli agenti, nonostante il numero risicato, soprattutto nella lotta alla contraffazione. Alcuni commercianti hanno criticato la condotta troppo «un po’ troppo fiscale» di alcuni agenti nei confronti di chi lavora e di chi parcheggia l’auto per pochi minuti in corso Umberto. Il maggiore Marco Salvagno, comandante del gruppo di Olbia della guardia di finanza, ha illustrato tutte le attività svolte negli ultimi tempi in città e in Gallura, ricordando che dietro la vendita di merce contraffatta si nascondono sempre grosse organizzazioni criminali. Da alcuni albergatori, infine, è arrivato l’invito a vigilare sugli affittacamere non registrati. L’incontro di venerdì è stato organizzato dalla Confcommercio, presieduta da Pasquale Ambrosio, con l’obiettivo di costruire un ponte tra commercianti, istituzioni e forze dell’ordine.
A novembre si terrà un nuovo incontro, sulla sicurezza, con il comandante del reparto territoriale dei carabinieri Alberto Cicognani, e il dirigente del commissariato di polizia, Fernando Spinicci. (d.b.)
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