l’ats-assl dopo le proteste
«Le visite cardiologiche, riprendono a fine mese»
OLBIA. Continuano le lamentele dei pazienti che attendono di essere visitati nell’ambulatorio ospedaliero di cardiologia. Anche qui, il servizio, era stato sospeso per la mancanza di personale e di...
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OLBIA. Continuano le lamentele dei pazienti che attendono di essere visitati nell’ambulatorio ospedaliero di cardiologia. Anche qui, il servizio, era stato sospeso per la mancanza di personale e di conseguenza numerosi utenti sono stati chiamati per spostare gli appuntamenti che erano stati fissati in precedenza. Ma, secondo quanto fa sapere l’Ats-Assl di Olbia, la situazione dovrebbe tornare presto alla normalità.
«Così come comunicato alla fine del mese di settembre - si legge in un documento dell’azienda -, l’attività ambulatoriale di cardiologia ordinaria, compreso l’ambulatorio del controllo pacemaker, è stata sospesa e dovrebbe riprendere alla fine di questo mese. E’ stato infatti reclutato il personale specializzato proveniente da una selezione avviata dall’ Ats in ambito regionale. Si precisa ancora una volta però che, in tutto questo periodo, le visite e i controlli dei pazienti con pacemaker e defibrillatori in fase di “esaurimento” sono comunque state garantite dal personale del reparto di Cardiologia del Giovanni Paolo II. Sono invece state rinviate le visite ambulatoriali ordinarie e di controllo».
Una risposta questa, che viene rivolta anche a un paziente che ha un pacemaker («che non è in fase di esaurimento», precisa la Assl) e che più volte ha fatto sentire la sua voce dopo che la sua visita è stata spostata a data da destinarsi.
«Non appena i nuovi medici prenderanno servizio - conclude l’Ats-Assl di olbia nella nota - verrà riattivata l’attività ambulatoriale e sarà cura del personale ospedaliero riprogrammare tutte le visite ambulatoriali momentaneamente sospese». Sia chiaro, però. Tutto ciò che è urgente, viene sempre garantito.
Il problema della mancanza di personale, in ogni caso, continua a farsi sentire in tutti i reparti dell’ospedale.
«Così come comunicato alla fine del mese di settembre - si legge in un documento dell’azienda -, l’attività ambulatoriale di cardiologia ordinaria, compreso l’ambulatorio del controllo pacemaker, è stata sospesa e dovrebbe riprendere alla fine di questo mese. E’ stato infatti reclutato il personale specializzato proveniente da una selezione avviata dall’ Ats in ambito regionale. Si precisa ancora una volta però che, in tutto questo periodo, le visite e i controlli dei pazienti con pacemaker e defibrillatori in fase di “esaurimento” sono comunque state garantite dal personale del reparto di Cardiologia del Giovanni Paolo II. Sono invece state rinviate le visite ambulatoriali ordinarie e di controllo».
Una risposta questa, che viene rivolta anche a un paziente che ha un pacemaker («che non è in fase di esaurimento», precisa la Assl) e che più volte ha fatto sentire la sua voce dopo che la sua visita è stata spostata a data da destinarsi.
«Non appena i nuovi medici prenderanno servizio - conclude l’Ats-Assl di olbia nella nota - verrà riattivata l’attività ambulatoriale e sarà cura del personale ospedaliero riprogrammare tutte le visite ambulatoriali momentaneamente sospese». Sia chiaro, però. Tutto ciò che è urgente, viene sempre garantito.
Il problema della mancanza di personale, in ogni caso, continua a farsi sentire in tutti i reparti dell’ospedale.
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