Alluvione, il piano 2 alla Technital
La società di Verona si è aggiudicata la gara d’appalto per il progetto di fattibilità
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OLBIA. Dal ponte sullo Stretto di Messina all’alluvione di Olbia. La Technital spa di Verona si è aggiudicata la gara d’appalto per lo studio di fattibilità del progetto alternativo al Piano Mancini sulla mitigazione del rischio idraulico a Olbia.
È il primo passo del piano anti alluvione bis voluto dall’amministrazione comunale (quella guidata dal sindaco Settimo Nizzi) dopo anni di polemiche in città e in Regione. La Technital si è aggiudicata la gara con un importo di circa 145 mila euro al netto del ribasso d’asta del 30% imposto dal Comune alle aziende partecipanti (in tutto dodici). Il prossimo passo adesso sarà il progetto esecutivo e la direzione lavorda presentare in Regione.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, il progetto della Technital spa dovrà sostituire il Piano Mancini. Per il momento l’azienda di Verona (un colosso delle progettazioni e delle costruzioni) si è aggiudicata il bando per il progetto preliminare. Niente si conosce a proposito dei contenuti tecnici. Soprattutto, niente si conosce e si prevede a proposito della Regione, ente commissario della procedura che porta al completamento del piano anti alluvione.
È il primo passo del piano anti alluvione bis voluto dall’amministrazione comunale (quella guidata dal sindaco Settimo Nizzi) dopo anni di polemiche in città e in Regione. La Technital si è aggiudicata la gara con un importo di circa 145 mila euro al netto del ribasso d’asta del 30% imposto dal Comune alle aziende partecipanti (in tutto dodici). Il prossimo passo adesso sarà il progetto esecutivo e la direzione lavorda presentare in Regione.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, il progetto della Technital spa dovrà sostituire il Piano Mancini. Per il momento l’azienda di Verona (un colosso delle progettazioni e delle costruzioni) si è aggiudicata il bando per il progetto preliminare. Niente si conosce a proposito dei contenuti tecnici. Soprattutto, niente si conosce e si prevede a proposito della Regione, ente commissario della procedura che porta al completamento del piano anti alluvione.
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