la protesta
Casa inagibile per l’alluvione si incatena davanti al Comune
OLBIA. Dal tribunale di Tempio al consiglio comunale di Olbia. La protesta di Paolo Muzzetto, muratore olbiese, si è spostata ieri in città. «Davanti al tribunale mi sono incatenato 12 volte – dice...
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OLBIA. Dal tribunale di Tempio al consiglio comunale di Olbia. La protesta di Paolo Muzzetto, muratore olbiese, si è spostata ieri in città. «Davanti al tribunale mi sono incatenato 12 volte – dice – Non mi stancherò di chiedere giustizia: voglio che il Comune mi dia i soldi per rimettere a posto le mie due case, in via Marche, distrutte dall’alluvione. Le ho costruite con i sacrifici di una vita. Per me, che percepisco una pensione di 336 euro, poteva diventare un introito per vivere una vecchiaia dignitosa». Muzzetto vuole tenere viva l’attenzione sul suo problema. «Il Comune deve rimettere a posto le mie case. In quelle condizioni non posso affittarle».
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