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Olbia

Assunto un super manager per gli immobili comunali

di Giandomenico Mele
Assunto un super manager per gli immobili comunali

Il consulente è Alessandro Lolli, avvocato e docente universitario a Bologna Il sindaco Nizzi: abbiamo in mente diverse idee per valorizzare il patrimonio

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OLBIA. Dopo l’Europa, si torna in città. Ma sempre di mega consulenti si tratta. Il comune di Olbia ha assegnato tramite trattativa diretta, con l’impiego del MePa (il mercato digitale delle pubbliche amministrazioni) gestito dalla centrale Consip Spa, un incarico ad un esperto legale per l’assistenza nella redazione di atti complessi finalizzati ad attività di alienazione/valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. L’incarico, sulla base di un trattamento economico di 37 mila euro più Iva, è andato ad Alessandro Lolli, avvocato, docente di diritto amministrativo nella facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bologna, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto soprattutto nella materia degli appalti pubblici e ha svolto e continua a svolgere attività di consulenza per numerosi enti pubblici e società private.

Un nuovo super consulente per il comune di Olbia, il cui incarico sarà di tipo prettamente tecnico sulla base degli indirizzi politici dell’ente. Ma per fare cosa? Su questo punto le certezze non abbondano. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha voluto rimarcare l’alto profilo accademico e professionale di Lolli, che adiuverà il Comune nella stipula di contratti e nella individuazione di strumenti giuridici che portino alla valorizzazione o alla eventuale alienazione del patrimonio immobiliare. «Pensiamo che il comune di Olbia abbia un notevole patrimonio immobiliare, vogliamo portare benefici alla città e per questo avevamo bisogno di una figura di consulente tecnico con le competenze necessarie per predisporre gli atti giuridici necessari – spiega il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi -. Di che operazioni si tratta? Abbiamo in mente diverse cose per valorizzare gli immobili di nostra proprietà. Riprendere in mano il progetto della creazione di una Fondazione pubblico-privata? E’ un’idea che stiamo valutando. Può essere».

Ancora più ermetico, se possibile, il diretto interessato, Alessandro Lolli, che, contattato telefonicamente, sceglie di essere lapidario in merito all’oggetto del suo incarico. «Mi è stato affidato questo incarico di consulenza, per il quale fornirò dei pareri tecnici e predisporrò strumenti giuridici relativi all’oggetto dell’incarico – risponde il docente universitario dal suo ufficio nella facoltà di Giurisprudenza dell’università di Bologna -. Non posso dire altro, visto che sono vincolato alla riservatezza circa la mia attività professionale. Posso dire che svolgerò attività tecnica solo e strettamente in relazione agli indirizzi della parte politica. Elaborazione di particolari fattispecie contrattuali? Potrebbe rientrare tra i miei compiti».

Un incarico legato alla attività da svolgere, diverso per concezione da quello assegnato attraverso una pubblica selezione a Giovanna Domenica Masu come Eu Project manager del comune di Olbia, responsabile dell’ufficio Europa istituito dal sindaco Settimo Nizzi poco tempo dopo la sua elezione. Un incarico delicato che aveva sollevato diverse polemiche, dal momento che parte delle risorse necessarie per pagare lo stipendio di 85 mila euro all’anno come compenso totale lordo erano arrivate dal taglio dei voucher sociali per le persone meno abbienti, voce del bilancio che era stata poi reintegrata in un secondo tempo dalla stessa amministrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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