i lavori dopo l’alluvione
Strada Olbia-Buddusò, i camion non passano i pullman sì
OLBIA. Grossi problemi per un divieto di transito per i mezzi pesanti nella strada provinciale 27 che da Buddusò porta a Olbia passando da Padru. La strada era stata devastata dall'alluvione del...
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OLBIA. Grossi problemi per un divieto di transito per i mezzi pesanti nella strada provinciale 27 che da Buddusò porta a Olbia passando da Padru. La strada era stata devastata dall'alluvione del 2013 e successivamente sono stati realizzati lavori di ripristino che però non sono mai stati collaudati. Pertanto la bretella è rimasta chiusa creando mille problemi alla circolazione stradale, in particolare a chi lavora con i mezzi pesanti. Nel punto dell’interruzione (e della deviazione) c'è un grande cartello che avvisa che non possono passare i camion per motivi di sicurezza, ma la cosa singolare è che invece i pullman possono transitare, per di più carichi di studenti. Alla faccia della sicurezza. Tra i camionisti monta la protesta, anche perché la deviazione costa tempo (80 chilometri in più) e denaro.
«Se abbiamo un carico da trasportare a Olbia dicono i camionisti – per tornare a Buddusò sono costretto a passare per Monti. È una stori che dura da 10 anni. Ma il punto è che se la strada non è collaudata allora non può passare nemmeno il pullman con i ragazzi. Invece i vigili urbani fermano solo noi camionisti e ci dicono di andare a protestare in Provincia». «La strada alternativa – aggiungono – è tutta curve e ci costa un consumo altissimo di preumatici e gasolio. Adesso basta, andremo con i nostri camion sotto il palazzo provinciale per protestare contro questa situazione assurda. Tra l'altro, nella strada che ci costringono a precorrere c'è una chiara situazione di pericolo, questa volta sì, specie con le gelate invernali». (n.m.)
«Se abbiamo un carico da trasportare a Olbia dicono i camionisti – per tornare a Buddusò sono costretto a passare per Monti. È una stori che dura da 10 anni. Ma il punto è che se la strada non è collaudata allora non può passare nemmeno il pullman con i ragazzi. Invece i vigili urbani fermano solo noi camionisti e ci dicono di andare a protestare in Provincia». «La strada alternativa – aggiungono – è tutta curve e ci costa un consumo altissimo di preumatici e gasolio. Adesso basta, andremo con i nostri camion sotto il palazzo provinciale per protestare contro questa situazione assurda. Tra l'altro, nella strada che ci costringono a precorrere c'è una chiara situazione di pericolo, questa volta sì, specie con le gelate invernali». (n.m.)
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