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Olbia

Il Comune perde al Tar la “guerra delle giostre”

di Giandomenico Mele
Il Comune perde al Tar la “guerra delle giostre”

Costa caro all’amministrazione il braccio di ferro per la festa di San Simplicio Dopo il dietrofront sull’esclusione della Duville ora dovrà pagare le spese legali

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OLBIA. La materia del contendere era già venuta meno dopo la procedura d’urgenza di sospensiva, ma l’esclusione da parte del Comune di Olbia della ditta Alexandro Duville dagli spazi delle giostre di San Simplicio costerà all’ente il pagamento delle spese processuali, quantificate in 2500 euro. Il Tar di Cagliari, infatti, ha ritenuto cessata la materia del contendere, dopo che lo scorso maggio lo stesso giudice amministrativo aveva accolto la richiesta con cui la società cagliaritana chiedeva di bloccare il provvedimento di esclusione dalla festa di San Simplicio.

Il Comune aveva inizialmente escluso la Duville perché non in regola con il pagamento dei contributi. Motivazione contestata dalla ditta, la quale era stata riammessa in graduatoria e, grazie al punteggio superiore, aveva scavalcato proprio la società di Patrizia Moino, contro la quale era stato presentato lo stesso ricorso e che si era provvisoriamente aggiudicata lo spazio del “Meloncino”.

Guerra al Tar. La Duville era stata esclusa dalla graduatoria provvisoria per una irregolarità contributiva. Il Comune faceva riferimento alla Tares, la tassa sui rifiuti, per il pagamento della quale era in corso una trattativa per il conteggio esatto. Nel bando al quale Duville aveva partecipato erano indicate le cause di esclusione, tra le quali proprio il mancato pagamento delle tasse per 10mila euro. Insieme alla Duville anche l’altra storica impresa del divertimento itinerante, Matherland, non aveva superato il severo esame degli uffici comunali. Le due aziende, da sempre protagoniste della settimana dedicata al patrono di Olbia e della Gallura, erano state escluse dalla graduatoria del Comune. Superava a pieni voti la prima selezione, invece, la piccola società di Patrizia Moino, proprietaria dei giochi per bambini all’ingresso di Viale Isola Bianca.

Assegnazione definitiva. La pubblicazione della graduatoria finale aveva riacceso le luci anche su Matherland. L'impresa sassarese aveva scelto la via diplomatica per risolvere il contenzioso con il Comune, rinunciando alle vie legali e alla fine aveva riconquistati gli spazi che storicamente ha sempre occupato all’interno del Fausto Noce per la festa di San Simplicio. Solo l’intervento del Tar, invece, aveva riassegnato gli spazi alla Duville. Ora per il Comune arriva il conto, con la condanna al pagamento delle spese processuali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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