l’università
La studiosa Mazzette: una città in progress
OLBIA. Il progetto di riqualificazione urbana è una manna dal cielo. L’Iti darà la possibilità al Comune di cancellare il degrado e favorire una rinascita sia socio-culturale che economica in due...
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OLBIA. Il progetto di riqualificazione urbana è una manna dal cielo. L’Iti darà la possibilità al Comune di cancellare il degrado e favorire una rinascita sia socio-culturale che economica in due quartieri non sempre facilissimi: Poltu Quadu e Sacra Famiglia. I 15 milioni a disposizione, che saranno integrati da altre risorse comunali e da diversi partenariati, sono fondi Por-Fesr della programmazione europea 2014-2020 che arrivano a Olbia per volontà della Regione. Tutto era cominciato nell’aprile 2016 con la giunta guidata da Gianni Giovannelli, ora si prosegue con l’amministrazione Nizzi. Alla presentazione ha partecipato anche Antonietta Mazzette, docente ordinario di sociologia urbana e direttrice del dipartimento di Scienze politiche dell’università di Sassari. La studiosa ha elogiato il progetto e ha messo in evidenza le potenzialità di Olbia. «Fare riqualificazione urbana vuol dire ripensare i manufatti in disuso, ripensare gli spazi pubblici e ridurre i fattori di esclusione sociale – ha detto la docente –. E devo dire che Olbia, in Sardegna, è la città più interessante dal punto di vista sociologico. E questo perché è una città in progress, una città può essere». Il sindaco Nizzi, ha puntato sul fair play, visto che l’Iti vedrà la luce grazie al gioco di squadra tra Regione e Comune (appunto, con le due giunte). «Questa è una scommessa di tutti, di tutta la classe politica, di tutti i partiti – ha detto il sindaco –. Il progetto è nato nel 2016 e ora siamo qui, pronti a cambiare due quartieri per troppo tempo visti come marginali».
Azzena alla Regione. Alla presentazione, ospitata non a caso nel teatro Michelucci, hanno partecipato numerosi relatori, in gran parte tecnici del Comune, che hanno spiegato i compiti dei gruppi di lavoro, che in tutto contano 59 persone. Tra i tanti è intervenuto anche Costantino Azzena, il dirigente del settore Urbanistica, che in questi giorni lascerà il Comune per passare ai Lavori pubblici in Regione. Il sindaco lo ha salutato e ringraziato per il lavoro svolto. A dirigere il dietro le quinte della conferenza è stata Gianna Masu, la project manager del Comune che sta seguendo l’Iti. (d.b.)
Azzena alla Regione. Alla presentazione, ospitata non a caso nel teatro Michelucci, hanno partecipato numerosi relatori, in gran parte tecnici del Comune, che hanno spiegato i compiti dei gruppi di lavoro, che in tutto contano 59 persone. Tra i tanti è intervenuto anche Costantino Azzena, il dirigente del settore Urbanistica, che in questi giorni lascerà il Comune per passare ai Lavori pubblici in Regione. Il sindaco lo ha salutato e ringraziato per il lavoro svolto. A dirigere il dietro le quinte della conferenza è stata Gianna Masu, la project manager del Comune che sta seguendo l’Iti. (d.b.)
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