Meridiana saluta gli aerei Md-80
L’ultimo volo: al Costa Smeralda il rituale omaggio dei vigili del fuoco
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OLBIA. Si chiama “water arch” la cascata d’acqua che generalmente salute il battesimo di un nuovo aereo oppure il suo ultimo volo, il giorno del pensionamento in un hangar. Così i vigili del fuoco di Olbia ieri hanno salutato il glorioso Md-80 (esattamente quello identificato come I-smer) che ieri ha effettuato il suo ultimo collegamento commerciale da Roma Fiumicino a Olbia e che di fatto chiude la lunga stagione (ben 33 anni) della flotta Md-80 Meridiana. Da oggi, 1° novembre, tutti i vecchi aerei saranno sostituiti dai moderni Boeing 737, già presenti nella flotta della compagnia fondata dall’Aga Khan. Il “pensionamento” dei vecchi aeromobili da 165 posti sarà completato tra qualche mese, forse nella primavera 2018. Fino ad allora resteranno infatti disponibili nella flotta Meridiana ancora per singole e specifiche rotazioni.
A partire dal 1984 gli Md-80 di Meridiana hanno trasportato milioni di passeggeri dall’Italia e dall’Europa in Sardegna, alla scoperta dei posti più incantevoli dell’isola e delle spiagge della Costa Smeralda. Esattamente, il 27 settembre 1984 i due primi MD-82 eranoi entrati nella flotta di Alisarda, il nome originario della compagnia che nel 1991 venne cambiato in Meridiana. Il trasferimento avvenne con un volo da Long Island negli Stati Uniti a Olbia. Da allora tutti i dipendenti (piloti, ingegneri, assistenti di volo, personale di scalo e impiegati) hanno trascorso 33 anni prendendosi cura dei 17 MD-80 presenti nella flotta di Meridiana (9 MD-82 e 8 MD-83). Insomma, un legame affettivo solido e sincero, come ha dimostrato ieri il tributo d’affetto del “water arch”.
A partire dal 1984 gli Md-80 di Meridiana hanno trasportato milioni di passeggeri dall’Italia e dall’Europa in Sardegna, alla scoperta dei posti più incantevoli dell’isola e delle spiagge della Costa Smeralda. Esattamente, il 27 settembre 1984 i due primi MD-82 eranoi entrati nella flotta di Alisarda, il nome originario della compagnia che nel 1991 venne cambiato in Meridiana. Il trasferimento avvenne con un volo da Long Island negli Stati Uniti a Olbia. Da allora tutti i dipendenti (piloti, ingegneri, assistenti di volo, personale di scalo e impiegati) hanno trascorso 33 anni prendendosi cura dei 17 MD-80 presenti nella flotta di Meridiana (9 MD-82 e 8 MD-83). Insomma, un legame affettivo solido e sincero, come ha dimostrato ieri il tributo d’affetto del “water arch”.
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