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Grixoni e Casu sul podio ai Tuscany open

Grixoni e Casu sul podio ai Tuscany open

OLBIA. Si sono svolti i campionati interregionali “Tuscany Open” di Arezzo, bellissima competizione di altissimo livello. 700 gli atleti provenienti da tutte le regioni Italiane e anche dall’Europa...

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OLBIA. Si sono svolti i campionati interregionali “Tuscany Open” di Arezzo, bellissima competizione di altissimo livello. 700 gli atleti provenienti da tutte le regioni Italiane e anche dall’Europa che hanno partecipato all’evento. Le palestre di Taekwondo Terranova Olbia e Kim do kwan Berchidda allenate da Marco Varrucciu, Roberto Carrus e con il preparatore Samuel Crasta hanno partecipato con 8 atleti, divisi tra cadetti junior e senior. Il primo giorno sono scesi sulle piste di combattimento il Berchiddese campione italiano 2017 Sebastiano Grixoni che dopo tre incontri ha conquistato l’oro, continuando la striscia positiva che va avanti da inizio anno. L’altra atleta scesa in pista è stata l’olbiese Alessia Casu, che è riuscita in una categoria difficilissima a conquistare il bronzo. Il secondo giorno sono scesi in campo i cadetti B e cadetti A. Positivi i risultati ottenuti. Daniel Congiattu ha vinto l’oro cadetti B mentre Mattia Firinaiu l’argento tra i cadetti A. Un grande elogio va anche agli atleti che hanno preso parte alla competizione senza portare nessuna medaglia ma scontrandosi con colleghi validi. Tra di loro Gabriele Varrucciu che si è fermato dopo un paio di incontri, perdendo l’ultimo e riuscendo a fare 36 punti; Massimo Vargiu alle prime esperienze; Simone Deiana e Martina Varrucciu, alle spalle una stagione gloriosa come dimostra la convocazione nella rappresentativa sarda ai campionati italiani a regioni. Varrucciu, nella griglia, nei primi due incontri ha dovuto vedersela con due atlete fortissime della nazionale, vincendo il primo incontro e fermandosi al secondo.

«I ragazzi devono essere più che felici e motivati per il futuro e devono pensare che noi crediamo fortissimamente in loro – spiegano gli allenatori –. Queste belle medaglie vogliamo dedicarle ai genitori che ci accompagnano nelle trasferte , ai presidenti e dirigenti delle nostre palestre che ci danno una mano. Noi invece dobbiamo lavorare tanto con molta umiltà e sacrificio per essere sempre più all’altezza della realtà sportiva della penisola».

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