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Olbia

Zona Bandinu si ribella: «Strade distrutte e buie»

di Serena Lullia
Zona Bandinu si ribella: «Strade distrutte e buie»

Il presidente del comitato di quartiere, Andrea Mura, sollecita il sindaco  «Contenti per Poltu Quadu, ma anche noi abbiamo bisogno di attenzioni»

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OLBIA. Hanno accolto con gioia la notizia dell’intervento di chirurgia estetica pensato per i quartieri fratelli della Sacra Famiglia e Poltu Quadu. E nella speranza che anche zona Bandinu esca presto dalla lista d’attesa, il comitato chiede di ripianare almeno le rughe di superficie del quartiere. Il presidente Andrea Mura e il vice Massimo Deriu hanno inviato una lettera al sindaco Settimo Nizzi e all’assessore ai Lavori pubblici, Gianpiero Palitta. Un lungo intervento in cui fanno il punto sulle emergenze. Non la lista delle lamentele degli abitanti, ma l’elenco delle emergenze corredato di proposte.

Strade. In alcuni tratti più che di strade sarebbe corretto parlare di voragini con tracce di asfalto intorno. Una di queste è via Imperia, arteria principale di zona Bandinu, che insieme a via Vicenza scala la classifica delle vie “bombardate”. «Il tratto iniziale di via Imperia, per chi passa davanti al Bruno Nespoli, è in pessime condizioni – si legge nella lettera del comitato –. Asfalto consumato, aiuole spartitraffico distrutte, illuminazione assente. Insomma, una strada pericolosa. La domanda che spesso ci viene rivolta dagli abitanti è “perché il Comune non interviene?”». Nello spirito propositivo con cui il comitato è nato, propone anche delle soluzioni. «Ci permettiamo di suggerire al Comune un intervento di ripristino immediato, anche se ordinario, di ribitumazione dei punti più rovinati della via, ma anche di potatura degli alberi che con le loro fronde coprono i lampioni oscurando la carreggiata nelle ore serali. Sempre per una questione di sicurezza sarebbe opportuno ripristinare le strisce pedonali in prossimità degli incroci». Tra i suggerimenti c’è anche la sistemazione di dissuasori, per invitare gli automobilisti a ridurre la velocità. «Nella zona si verificano numerosi incidenti, uno dei quali costò la vita a un anziano residente», ricorda il presidente Mura.

Buio. Il comitato propone punti luce intermedi. «Per illuminare la passeggiata dove ci sono alberi con grandi fronde. Si eviterebbero scavi per nuovi pali e si renderebbe più sicura la via».

Allagamenti. La pioggia data in arrivo per la prossima settimana mette paura agli abitanti di zona Bandinu, uno dei quartieri che durante l’alluvione del 2013 subì molti danni. «I lavori per via Civitavecchia e Monferrato anche se appaltati non sono partiti – conclude il comitato –. Ci sono molti canali tombati di cui conosciamo molto bene la storia. Bisognava eliminare i miasmi dei liquami provenienti dal depuratore di zona Baratta. Quegli stessi canali oggi come allora non sono in grado di smaltire l’acqua e non sappiamo quanta ne possa arrivare questo inverno. Per questo chiediamo con forza che l’acqua resti fuori da Olbia nel futuro piano del rischio idraulico».

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