donna colpita da malore
Cancelli chiusi, il 118 resta fuori dal parco
OLBIA. Al palazzetto si gioca la partita Pallavolo Olbia contro Garibaldi. Tra il pubblico una signora ha un malore. Solo dopo si saprà che le sue condizioni di salute non erano gravi. Scatta la...
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OLBIA. Al palazzetto si gioca la partita Pallavolo Olbia contro Garibaldi. Tra il pubblico una signora ha un malore. Solo dopo si saprà che le sue condizioni di salute non erano gravi. Scatta la telefonata al 118. L’ambulanza è sul posto in pochi minuti, ma quando arriva non può entrare. Il cancello del parco Fausto Noce è chiuso come ordinato alla fine di settembre fa dal sindaco Settimo Nizzi. Partono le telefonate per trovare qualcuno che vada ad aprire il cancello che è chiuso con un lucchettone. Nel frattempo i sanitari entrano nella struttura sportiva a piedi e danno assistenza alla donna. Un post su Facebook di Francesco Marcetti denuncia l’accaduto ed è subito polemica. La scelta di chiudere i cancelli del parco aveva già diviso i cittadini quando era stata adottata. Un provvedimento di sicurezza e ordine per il sindaco. Per il primo cittadino tutte le auto devono restare fuori dall’area verde, divieto in passato spesso violato. Da qui la decisione di sigillare i cancelli con il lucchetto. Scelta che ha messo alla porta anche le auto dei disabili. E le ambulanze. Ma Nizzi è stato intransigente: nessun mezzo a motore deve circolare su quell’area pedonale. Il divieto ieri ha dimostrato nella pratica che meriterebbe di essere rivisto. Almeno in concomitanza con gli eventi sportivi il cancello dovrebbe essere lasciato aperto. Ieri la donna per cui è stato chiamato il 118 non ha avuto necessità di andare nemmeno in ospedale. Ma si deve pensare ai possibili casi gravi, quando i minuti segnano la strada tra vita e la morte.
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