La Nuova Sardegna

Olbia

Incubo Corsica, si ferma anche il Bastia

di Walkiria Baldinelli
Incubo Corsica, si ferma anche il Bastia

Santa Teresa, da ieri sera il traghetto (che sostituisce la Giraglia) è fermo in porto dove resterà almeno sino a domani

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SANTA TERESA. Il Bastia ha fermato i motori dopo solo una corsa di andata e ritorno sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio, causando notevoli disagi a passeggeri e autotrasportatori che avevano urgenza di sbarcare in Corsica e rientrare in Sardegna. Partito alle 9 e rientrato con la corsa delle 10.30 da Bonifacio, è ormeggiato al porto Longosardo in attesa che migliorino le condizioni meteo. Avrebbe dovuto trasportare sull'altra sponda passeggeri e mezzi alle 17 e rientrare a Santa Teresa alle 18.30. Sempre a causa del maltempo - il bollettino meteo prevede vento forte con punte di 35 nodi -, vi resterà almeno per altre 24 ore. Oltre al danno la beffa: il traghetto della Moby da ieri sostituisce La Giraglia, l'altra motonave della compagnia della balena blu finita in cantiere per alcuni giorni per lavori di manutenzione e carenaggio, dopo uno stop forzato per un guasto tecnico che aveva causato la cancellazione dei traffici marittimi tra la Sardegna e la Corsica per 48 ore.

Passeggeri infuriati nell'area di imbarco. «Dopo il problema dei giorni scorsi con La Giraglia, abbiamo deciso di prolungare la vacanza e di ripartire nel fine settimana – racconta una coppia -, invece, siamo bloccati qua. E non si sa quando possiamo ripartire, forse mercoledì». In fila per ore turisti e residenti da ogni parte dell'isola. Una signora di Cagliari non trattiene le lacrime: «Devo rientrare per forza per motivi di lavoro, è assurdo non poter viaggiare con questo tempo, non c'è poi molto vento forte oggi pomeriggio. Capisco domani, che dà un peggioramento, ma è davvero incredibile dover restare fermi». Ci sono anche famiglie giunte da Macomer, Porto Torres e Sassari. Perché Santa Teresa è l'unica porta di ingresso giornaliera con la Corsica. Condizioni meteo permettendo, a garantire il collegamento invernale sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio c'è solo la Moby, in caso di avarie ai traghetti i traffici vengono cancellati, come è successo nel ponte di Ognissanti per un guasto alla Giraglia. La rotta è breve: 50 minuti di navigazione per 9 miglia. Da Porto Torres, invece, in questo periodo viaggia solo la Corsica Ferries, una volta la settimana: il lunedì sulla Porto Torres-Ajaccio. Ci vogliono 4 ore di navigazione e, in base alla località da raggiungere, altre ore su strada. Un autotrasportatore diretto a Porto Vecchio, ci impiega altre 3 ore e mezzo. La compagnia di navigazione francese La Méridionale effettuerà una corsa il 23 novembre. «Oltre al danno, la beffa – dice l'imprenditore teresino Luca Naseddu -. Con la nostra azienda, da tanti anni, effettuiamo traffici giornalieri con la Corsica. Mai come in questi ultimi due anni e, soprattutto in questi giorni, siamo stati costretti a stop forzati. Le navi sono datate, tant'è che La Giraglia, dopo l'ennesima avaria è finita in cantiere. Ora c'è Il Bastia, non ci dicono per quanti giorni la sostituirà. Ma non può trasportare mezzi pesanti alti oltre i 3,80 metri. In più, non viaggia nemmeno quando le condizioni meteo lo consentirebbero. Domani (oggi ndr) è impossibile viaggiare, visto il bollettino, ma se si fossero effettuate le due corse programmate oggi non ci sarebbero stati tutti questi disagi. È chiaro che attraversare le Bocche per noi è diventata un'odissea. Senza calcolare i danni economici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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