Olbia, Bebo il proiezionista: «Offro al Comune tutto il mio archivio»
Da anni allestisce le proiezioni di antichi film gratuitamente. Mai un solo euro per una attività che è un pezzo di storia del cinema
OLBIA. Lui è consapevole di far parte di una categoria in via di estinzione. Bebo Ariu è l’uomo che regala la magia del cinema senza mai chiedere niente in cambio. Il suo cinema è democratico: lui mette a disposizione il proiettore, un buon film e una decine di sedie, poi sta alla gente decidere se rimanere a guardare il film oppure proseguire per la propria strada. Bebo Ariu, che ogni estate srotola il suo schermo bianco davanti al municipio, è l’ultimo dei proiezionisti. Fa tutto per passione e non ama tenersi le cose per sé. E così adesso, viste le novità in campo culturale che interesseranno presto la città, Bebo Ariu torna a mettere a disposizione il suo immenso archivio fatto di dvd e videocassette. Il proiezionista vorrebbe donare tutto al Comune.
La proposta di Bebo. Nel giro di poco tempo a Olbia sorgeranno nuovi spazi da dedicare esclusivamente alla cultura, come il teatro Michelucci, che diventerà una biblioteca musicale internazionale, e il MusMat, che sarà la casa della musica. La speranza di Ariu è che uno spazietto venga dedicato anche al cinema. «In realtà è dal 2009 che tento di regalare il mio archivio al Comune - dice Bebo Ariu -. Ho migliaia di film che stanno ammuffendo in cantina. Dopo l’alluvione del 2013 sono stato costretto a buttare circa tremila film, mentre altri ancora li regalai alla cineteca sarda. Ma comunque ho ancora migliaia di vhs e dvd in buono stato». Bebo Ariu spera che il suo archivio possa trovare finalmente un posto. «Sì, magari in questi nuovi spazi che stanno nascendo, come il Michelucci e l’ex mattatoio - continua il proiezionista -. E sarebbe bello se dentro il Michelucci venisse ricavato uno spazietto, anche solo di 20 metri quadri, per il mio cinema. In questo modo il mio piccolo grande cinema estivo potrebbe vedere la luce tutto l’anno».
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Una vita per il cinema. Bebo Ariu, nato nel 1946 a San Gavino Monreale, è rimasto folgorato dal cinema quando era ancora un bambino. E aveva 12 anni quando comprò il suo primo proiettore, per far vedere i film dell’epoca ai bambini del paese. Poi divenne ferroviere e si trasferì a Olbia. La passione per il cinema, però, è rimasta tale e quale. Pian piano ha costruito un grande archivio personale fatto di ogni genere di film. D’estate, in corso Umberto, allestisce il suo mini cinema all’aperto e gratuito. Sono anni che il Comune non gli passa un euro per i costi di organizzazione e per pagare almeno chi gli dà una mano a montare schermo e proiettore. Durante l’inverno, invece, spesse volte Ariu organizza delle rassegne a tema in alcuni spazi al chiuso, come per esempio l’hotel President.
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