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Il Comune: «Nessun caos alla Geseco»

Il Comune: «Nessun caos alla Geseco»

Arzachena, la delegata Gabriella Demuro replica alle accuse dell’opposizione sulla partecipata

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ARZACHENA. «Non c’è alcun caos nella multiservizi Geseco». Lo sostiene la delegata alla partecipata del Comune, Gabriella Demuro, replicando al gruppo di minoranza “Nuova Arzachena” che aveva sollevato una serie di criticità. La delegata sottolinea che sono già stati presi provvedimenti per potenziare il funzionamento della società nel suo complesso. «Molti servizi funzionano senza problemi – spiega -, stiamo cercando di migliorarne altri, valutando anche alcune criticità riscontrate in questi primi mesi di amministrazione. Puntiamo a far diventare una risorsa per tutti questo braccio operativo del Comune». Precisa che nella comunità alloggio minori sono stati assunti altri due educatori: «Uno ha iniziato il primo novembre, l'altro entrerà in servizio entro fine mese. È stato pubblicato un nuovo bando per il coordinatore della comunità, a quello di settembre non hanno partecipato persone con i requisiti richiesti». Specifica che per il servizio di tutela scolastica sono state stabilite dall’ufficio competente rotazioni e sostituzioni degli addetti per garantire il migliore servizio possibile ai ragazzi, utilizzando criteri e motivazioni tecniche. «L’intento – afferma la Demuro -, non è certo quello di creare problemi ai minori e alle loro famiglie, ma di rendere più efficaci le prestazioni degli educatori». Quanto al nuraghe Albucciu, replica che i lavori di manutenzione sono terminati il 17 ottobre con la messa in sicurezza di alcune architravi. E che sarà riaperto quando si concluderà l’iter della Soprintendenza. «Per poter riaprire i battenti del museo comunale, invece, come accertato dal commissario Antonella Giglio a maggio – spiega -, e come riportato nelle relazioni di tecnici specializzati e funzionari dell’ufficio lavori pubblici, è necessario un ulteriore investimento di 120mila euro, non previsto nel bilancio 2017, che la nostra amministrazione ha confermato». Aggiunge che è in corso la procedura per la nomina del direttore della Geseco, con una commissione esterna alla partecipata, per garantire la massima trasparenza nella valutazione dei curriculum dei partecipanti. «Siamo consapevoli della necessità di un direttore generale nella Geseco – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. È indispensabile dotarsi di personale esperto nella gestione aziendale di una società in house. Abbiamo ereditato una situazione molto critica che necessita di una ristrutturazione. Il nostro interesse è garantire l’occupazione dei dipendenti della municipalizzata mettendoli in condizione di operare con serenità ed efficienza, eliminando le carenze che abbiamo riscontrato in questi mesi. Auspico un'opposizione più costruttiva e preparata su argomenti che necessitano di essere approfonditi con attenzione: le strumentalizzazioni creano allarmismi ingiustificati». (w.b.)

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