«Opere ancora fuori dalle regole diciamo no a questo progetto»
Il Comitato di salvaguardia idraulica di nuovo sulle barricate. «Un esercito di 75 persone sta per andare nei terreni dei privati e delle aziende su cui devono sorgere le vasche di laminazione – si...
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Il Comitato di salvaguardia idraulica di nuovo sulle barricate. «Un esercito di 75 persone sta per andare nei terreni dei privati e delle aziende su cui devono sorgere le vasche di laminazione – si legge nella nota firmata dal coordinatore Felice Catasta –. Si deve dare corso ai rilievi plano-altimetrici, alla bonifica da ordigni bellici e alle indagini geognostiche. Tutte opere che avrebbero dovuto essere già state fatte prima di andare avanti con il progetto definitivo». Il Comitato ribadisce la sua contrarietà al Piano Mancini e all’iter che la Regione, l’assessore Paolo Maninchedda prima e il suo sostituto Edoardo Balzarini, sta seguendo. «La legge del 6 dicembre 2016 indica che quelle operazioni dovevano essere fatte in fase preliminare – prosegue la nota –. Il comportamento della Regione è la conferma che tutto si è svolto al contrario e in dispregio delle norme. Prima si sarebbe dovuto aggiornare il Pai, poi dovevano seguire i progetti. Per l’approvazione è prevista la Vas, la valutazione ambientale strategica mentre la Via, la valutazione di impatto ambientale è prevista per le singole opere. Nel caso di Olbia non disponiamo do un Piano regolarmente approvato e neppure della Via per le vasche di laminazione. Non c’è poi nessuna traccia delle modalità di evacuazione in caso di collasso dello sbarramento delle vasche di laminazione».
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