Uno sportello per le imprese nautiche
Il servizio del Cipnes e di Navigo Sardegna è rivolto alle aziende del consorzio industriale
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OLBIA. Creare un polo innovativo che sia punto di riferimento per le imprese nautiche della Gallura e della Sardegna. È quanto si propone di creare il Cipnes con la costruzione della Pte nautica (piattaforma tecnologica europea) finanziata dalla Regione. Cipnes e Navigo Sardegna, la rete di imprese della nautica da diporto, hanno definito un accordo di collaborazione e partenariato al fine di costruire un percorso comune a favore delle aziende della nautica. È stato attivato uno sportello di dialogo dedicato alle imprese nautiche insediate in area consortile e avviata una prima raccolta di dati. «Il Cipnes – spiega una nota del Consorzio industriale – si propone di promuovere un contesto territoriale che favorisca la competitività delle imprese della filiera nautica da diporto qualificandone l’offerta attraverso la valorizzazione delle loro specializzazioni, la diffusione di soluzioni organizzative, infrastrutturali e informatiche, lo sviluppo di omogenei standard di affidabilità, qualità e sicurezza ai servizi e prodotti offerti». Insieme a Navigo Sardegna e ad altri attori quali Università, Centri di ricerca, partner tecnologici e industriali, svilupperanno progettualità e azioni che consentiranno di stimolare e recepire la domanda di innovazione delle imprese aderenti alla Pte e, in generale, delle piccole e medie imprese del settore nautico sardo. Ma anche di sostenere la diffusione dell’innovazione fra le imprese collegate alla Pte e quelle esterne, facilitare il loro accesso alla conoscenza scientifica e tecnologica e alle reti e risorse in ambito nazionale ed internazionale nel campo della ricerca scientifica e della innovazione, favorire e attuare il coordinamento tra i diversi attori della Pte nella definizione e gestione dei processi innovativi per le imprese della nautica sarda. E ancora: sviluppare le competenze professionali, individuare nuovi bisogni formativi e diffondere la cultura del mare, attivare un luogo fisico dove gli imprenditori possano incontrarsi e confrontarsi. «A tal fine – spiega il Cipnes – è necessario instaurare un rapporto continuo con le imprese che dovranno essere protagoniste e propositive». Da qui, l’apertura dello sportello. Per qualsiasi esigenza le imprese possono scrivere a: nautica@cipnes.it. Il progetto è coordinato da Mauro Canu.
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