Rivisti i confini di Costa Corallina: la banchina alla città
di Giandomenico Mele
L’aggiornamento cartografico definito con la Regione Ma il Piccolo Scoglio rimane nel Puc di Loiri Porto San Paolo
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OLBIA. La banchina del porticciolo di Costa Corallina va ad Olbia, il Piccolo Scoglio resta a Porto San Paolo. Non battaglia navale, nemmeno conflitto sui confini, ma un semplice aggiornamento cartografico relativo alla pianificazione urbanistica di Loiri Porto San Paolo. I sindaci Francesco Lai e Settimo Nizzi hanno incontrato, ai primi di ottobre, i tecnici regionali per procedere alla rettifica dei confini comunali per una univoca rappresentazione dei rispettivi confini amministrativi, basata su aggiornate cartografie e ortofoto. Nella riunione del 5 ottobre scorso emergeva come la relazione descrittiva dei confini allegata alla legge regionale del 1979, relativa ai due Comuni in oggetto, stabilisse dei riferimenti geografici non sempre di univoca individuazione, determinando una rappresentazione dei confini che varia in base alle cartografie di riferimento.
La disputa. Ma se per quanto riguarda Costa Corallina si è chiarita la delimitazione catastale, che escludeva un tratto di confine comunale posto a ridosso del porto, riconoscendosi un limite che permette di includere nel territorio comunale di Olbia la banchina del porto esistente, che è sempre stata considerata da entrambi i comuni facente parte del territorio comunale di Olbia, alcune divergenze pare siano emerse per quanto riguarda il villaggio del Piccolo Scoglio. Un compendio sul quale il Comune di Olbia avrebbe avanzato delle pretese, con il sindaco Nizzi che ne ha rivendicato la collocazione entro i confini comunali. Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, ha opposto strenua resistenza, difendendo l’appartenenza geografica del compendio, compreso tra il porticciolo di Costa Corallina e il villaggio vacanze I Fari, al proprio Comune. La Regione non ha potuto far altro che prendere atto di come il villaggio catastalmente appartenga a Porto San Paolo, così come la porzione di banchina di Costa Corallina, che le carte sembravano assegnare sempre a Porto San Paolo, appartenga al Comune di Olbia.
Fisco e geografia. Si tratta di un aggiornamento dei confini catastali rilevante non solo per la pianificazione urbanistica, chiesta dal Comune di Loiri Porto San Paolo ai fini della redazione del Puc e sulle cartografie con tutti gli altri Comuni confinanti, ma fondamentale anche per quelli fiscali, di imposizione dei tributi e di responsabilità in ordine alla sicurezza e all’igiene pubblica: questioni per le quali è decisivo definire, assolutamente in accordo tra i comuni e la Regione, una univoca rappresentazione cartografica dei rispettivi confini amministrativi. In seguito all’approvazione dei confini comunali da parte di entrambi i Comuni interessati, la Regione sta provvedendo ora al perfezionamento della procedura di riconoscimento dei confini medesimi, aggiornando il proprio “database” cartografico e disponendone la pubblicazione sul Buras.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La disputa. Ma se per quanto riguarda Costa Corallina si è chiarita la delimitazione catastale, che escludeva un tratto di confine comunale posto a ridosso del porto, riconoscendosi un limite che permette di includere nel territorio comunale di Olbia la banchina del porto esistente, che è sempre stata considerata da entrambi i comuni facente parte del territorio comunale di Olbia, alcune divergenze pare siano emerse per quanto riguarda il villaggio del Piccolo Scoglio. Un compendio sul quale il Comune di Olbia avrebbe avanzato delle pretese, con il sindaco Nizzi che ne ha rivendicato la collocazione entro i confini comunali. Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, ha opposto strenua resistenza, difendendo l’appartenenza geografica del compendio, compreso tra il porticciolo di Costa Corallina e il villaggio vacanze I Fari, al proprio Comune. La Regione non ha potuto far altro che prendere atto di come il villaggio catastalmente appartenga a Porto San Paolo, così come la porzione di banchina di Costa Corallina, che le carte sembravano assegnare sempre a Porto San Paolo, appartenga al Comune di Olbia.
Fisco e geografia. Si tratta di un aggiornamento dei confini catastali rilevante non solo per la pianificazione urbanistica, chiesta dal Comune di Loiri Porto San Paolo ai fini della redazione del Puc e sulle cartografie con tutti gli altri Comuni confinanti, ma fondamentale anche per quelli fiscali, di imposizione dei tributi e di responsabilità in ordine alla sicurezza e all’igiene pubblica: questioni per le quali è decisivo definire, assolutamente in accordo tra i comuni e la Regione, una univoca rappresentazione cartografica dei rispettivi confini amministrativi. In seguito all’approvazione dei confini comunali da parte di entrambi i Comuni interessati, la Regione sta provvedendo ora al perfezionamento della procedura di riconoscimento dei confini medesimi, aggiornando il proprio “database” cartografico e disponendone la pubblicazione sul Buras.
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