Gli studenti a lezione dai commercialisti
La presidente dell’Ordine ha illustrato l’alternanza scuola-lavoro: «Percorso formativo molto utile»
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OLBIA. L’alternanza scuola-lavoro vista dai commercialisti. Ieri la presidente Gabriele Savigni e il tesoriere in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti ha incontrato gli studenti dell’istituto tecnico commerciale “Dionigi Panedda” per spiegare concretamente il funzionamento della convenzione stipulata nel mese di marzo sull’alternanza scuola lavoro.
La presidente ha spiegato agli alunni della scuola secondaria «l’importanza del rapporto di collaborazione che si instaura tra gli studenti e i professionisti e l’utilità del percorso formativo che è far comprendere la difficoltà ma anche l’importanza della professione contabile, con particolare riferimento alle insidie connesse al territorio sardo e al suo sviluppo economico».
La docente e referente del percorso, Francesca Trivellin, ha sottolineato «l’importanza della formazione dello studente nell’impegno pratico dell’alternanza, fondamentale per responsabilizzare i giovani che si avvicinano a questa carriera professionale in ragione dell’assunzione di responsabilità che deriva dall’ esercizio della professione».
L’alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi scolastici in un’ottica di sistema combinato tra istruzione e formazione dei giovani. «La riforma a livello comunitario ha preso piede anche in Sardegna ed è finalizzata alla formazione e preparazione dei giovani al lavoro» ha precisato il tesoriere dell’Ordine Domenico Sotgiu sottolineando la valenza formativa del progetto.
La presidente Savigni ha più volte ribadito nel suo discorso di presentazione del progetto, «il ruolo fondamentale dei giovani e della loro formazione come lavoratori/professionisti, equiparandoli ai “futuri pilastri” del nostro paese».
La presidente ha spiegato agli alunni della scuola secondaria «l’importanza del rapporto di collaborazione che si instaura tra gli studenti e i professionisti e l’utilità del percorso formativo che è far comprendere la difficoltà ma anche l’importanza della professione contabile, con particolare riferimento alle insidie connesse al territorio sardo e al suo sviluppo economico».
La docente e referente del percorso, Francesca Trivellin, ha sottolineato «l’importanza della formazione dello studente nell’impegno pratico dell’alternanza, fondamentale per responsabilizzare i giovani che si avvicinano a questa carriera professionale in ragione dell’assunzione di responsabilità che deriva dall’ esercizio della professione».
L’alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi scolastici in un’ottica di sistema combinato tra istruzione e formazione dei giovani. «La riforma a livello comunitario ha preso piede anche in Sardegna ed è finalizzata alla formazione e preparazione dei giovani al lavoro» ha precisato il tesoriere dell’Ordine Domenico Sotgiu sottolineando la valenza formativa del progetto.
La presidente Savigni ha più volte ribadito nel suo discorso di presentazione del progetto, «il ruolo fondamentale dei giovani e della loro formazione come lavoratori/professionisti, equiparandoli ai “futuri pilastri” del nostro paese».
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