La Nuova Sardegna

Olbia

Il medico non c’è, i vaccini non si fanno

La Maddalena, genitori infuriati dopo inutili ore di attesa. Interrogazione del consigliere Zanchetta

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Per i bambini maddalenini fare i vaccini obbligatori è diventata un’avventura poco piacevole. La legge del 31 luglio 2017, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”, li ha reso obbligatori per “l’iscrizione ai servizi educativi per l’infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie”. Le ormai strutturali carenze di organico stanno creando disagi enormi. Molte madri denunciano «che per ben due volte il medico, che avrebbe dovuto effettuare i vaccini ai loro figli non si è presentato. Dopo due ore di attesa siamo stati costretti a fare ritorno a casa senza la vaccinazione richiesta». Ma non è finita qui. Un padre racconta «che la propria figlia dopo ore di attesa è stata informata che il medico non sarebbe arrivato». Pietro è pare di un bambino per il quale è obbligatoria la vaccinazione. «Questa situazione mette ancora di più in evidenza lo stato di abbandono dell’isola – afferma –. La nostra pazienza ormai è finita. Visto che è un obbligo fare i vaccini, dobbiamo essere messi in condizioni di farli».

Il consigliere regionale Pier Franco Zanchetta, Upc, con una interrogazione a risposta scritta. Chiede chiarimenti « sulle gravi difficoltà per l’adempimento dell’obbligo vaccinale alla Maddalena a causa delle frequenti assenze dei medici di igiene pubblica nell’unico giorno settimanale in cui devono recarsi sull’isola da Olbia». Zanchetta agggiunge che «i circa venti giovani e giovanissimi che, di volta in volta, in base alle prenotazioni, nei giorni e negli orari calendarizzati dalla Ats, si devono presentare con i genitori presso l’ambulatorio cittadino per adempiere all’obbligo vaccinale, si sono trovati in alcuni casi ad attendere per ore l’arrivo dei medici di igiene pubblica dalla Assl di Olbia, per vedersi poi rimandare a casa dopo aver trascorso una mattina di inutile anticamera». Zanchetta chiede un interessamento dell’assessore alla Sanità. (a.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative