La Nuova Sardegna

Olbia

Rotta Santa Teresa-Bonifacio bando da 1 milione 700mila euro

di Walkiria Baldinelli
Rotta Santa Teresa-Bonifacio bando da 1 milione 700mila euro

La Regione assegnerà la cifra all’armatore che si aggiudicherà il collegamento da ottobre ad aprile Audizione in commissione Trasporti con l’assessore Careddu. Zanchetta (Upc): emendamento pronto

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SANTA TERESA. Un milione 700mila euro. È l'importo complessivo stimato dalla Regione per garantire la stabilità del collegamento marittimo in continuità territoriale tra Santa Teresa e Bonifacio in autunno e inverno. La somma sarà affidata tramite bando internazionale all'armatore che si aggiudicherà per due anni la rotta commerciale e turistica da ottobre ad aprile. La buona notizia arriva da Cagliari, ma non basta a smorzare il vento delle polemiche di autotrasportatori e passeggeri che soffia da settimane. Il Bastia da dieci giorni sostituisce il Giraglia, l'altro traghetto della Moby finito in cantiere per manutenzioni sino alla prossima primavera, dopo l'ennesima avaria. La motonave non può trasportare mezzi alti più di 3.80 metri. Un disagio che ha messo in ginocchio autotrasportatori e imprenditori sardi, tanto da chiedere aiuto alla Regione. «Oggi (ieri ndr), durante l'audizione in quarta commissione con l'assessore regionale ai Trasporti, Carlo Careddu, abbiamo esaminato la drammaticità del collegamento Santa Teresa-Bonifacio – spiega il consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, Upc -. Il Bastia è inadeguato a solcare le Bocche di Bonifacio anche quando non c'è allerta meteo, sullo stop forzato quando c'è maltempo è sottinteso che nessuno ha nulla da ridire». In attesa del bando internazionale, la Blu Navy un mese fa ha sospeso il servizio e ha tolto gli ormeggi dell'Ichnusa. Ora viaggia solo la Moby.«Il risultato: un servizio a singhiozzo - sottolinea Zanchetta -. Non solo, a terra sono rimasti anche i lavoratori ex Saremar, l'equipaggio era in forza alla Blu Navy. Vanno salvaguardati questi posti di lavoro». L'assessore Careddu, ascoltando il grido d'allarme degli autotrasportatori, aveva già garantito l'impegno ad accelerare i tempi dell'iter del bando internazionale, inserito nell'accordo che impegna la Regione a farsi carico della rotta Santa Teresa-Bonifacio e la Corsica della tratta Porto Torres-Propriano. «L'assessore ha già predisposto il disegno di legge da portare in Giunta – spiega Zanchetta -. Come membri della commissione Trasporti ora depositiamo l'emendamento, che sarà discusso in finanziaria ai primi di dicembre, per reperire i fondi necessari: circa 1 milione 700mila euro. Entro l'anno dovremmo definire la questione. A Careddu e al direttore generale Massidda ho fatto osservare che la stima della somma per la compensazione è alta, li ho invitati a un'attenta revisione dei costi. In finanziaria cercheremo di reperire le risorse, speriamo di risparmiare e fare subito il bando per garantire in continuità territoriale il servizio tutto l'anno». Da aprile 2016 la rotta internazionale è garantita dal libero mercato, da due anni in estate fanno la spola tra le due isole i traghetti della Blu Navy e della Moby. «Careddu ha ereditato una situazione pesante dall'ex assessore Deiana – dichiara Zanchetta -. Si sta correndo ai ripari, ma ci sono i tempi tecnici da rispettare».

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