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Olbia

Violenza di genere, città mobilitata

Violenza di genere, città mobilitata

Tanti eventi in programma, progetto in carcere per gli studenti del De Andrè

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TEMPIO. Sarà un sabato da dedicare anche a Tempio al tema della violenza contro le donne. Scuole e associazioni onoreranno a modo loro la Giornata mondiale contro la violenza di genere. Un reading letterario per riflettere sul tema è la proposta della Libreria Bardamù. Sabato mattina, in piana coincidenza con quello che sarà fatto in migliaia di piazze del pianeta, "Baedamù" presenterà (ore 18,30, libreria) "Un granello di sabbia", reading a più voci su storie di donne. Verranno lette poesie e testi di Serena Dandini, Annalisa Deiana ed Emiliano Deiana. Al reading, presentato da Elena Fancellu, presteranno le loro voci Amelia Pericu, Domenica Azzena, Annalisa Deiana e Maria Grazia Pittalis.

Tra le diverse iniziative in programma una delle più interessanti sembra essere anche uella che verrà realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “De André”. Non avrà luogo il 25, ma il 27 novembre. I liceali del “De André” stanno preparando un programma che mette insieme cinema, letteratura e, naturalmente, tanta arte per una serie di attività che si svolgeranno interamente nel carcere di Nuchis. Qui, sin dalle 9 della mattina, gli studenti delle quinte faranno il loro ingresso nella struttura penitenziaria e, superate le prassi della registrazione, daranno vita al loro programma. S’inizierà con la proiezione del film di Irish Braschi, “L’amore rubato”, sessanta minuti di pellicola per entrare subito, senza tanti preamboli teorici, nel vivo di un tema di forte impatto e straordinaria gravità. Intorno alle 10,30, ci sarà un momento di incontro dedicato alla presentazione di lavori e bozzetti preparati dagli studenti delle classi di Nuchis e di Tempio. Elaborati e manufatti avranno come tema ispiratore la violenza sulle donne. Prima della chiusura, prevista per le 13, avrà luogo un confronto aperto a più contributi. L’idea è quella di incoraggiare un dibattito in grado di coinvolgere un po’ tutti i partecipanti. La chiusura della giornata è affidata invece ai saluti del Dirigente scolastico del “De André”, maria Chiara Demuro, del direttore della casa circondariale e dell’educatrice Marianna Madeddu. (g.pu.)

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