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Lavori pubblici, le accuse della minoranza

BERCHIDDA. La minoranza di Berchidda "Idea Comune" interviene su lavori pubblici. «Non siamo un paese da toni aulici, ci aspettiamo invece risposte concrete - scrivono in una nota i consiglieri...

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BERCHIDDA. La minoranza di Berchidda "Idea Comune" interviene su lavori pubblici. «Non siamo un paese da toni aulici, ci aspettiamo invece risposte concrete - scrivono in una nota i consiglieri Pietro Calvia, Mauro Pinna, Alessandro Cossu Silvio Fresu -. A seguito del discorso del sindaco apparso sui social qualche giorno fa nel quale si esponeva il progetto della pista ciclopedonale, riteniamo doveroso intervenire sull'argomento per evidenziare alcuni elementi che il nostro primo cittadino ha evitato di rimarcare. Il gruppo di Idea Comune durante la presentazione del progetto in consiglio comunale si è astenuto perché riteneva che non si potesse andare contro la realizzazione di una pista ciclabile; tuttavia credevamo e crediamo ancora che ci fossero delle altre priorità per il nostro paese considerando che il progetto per la realizzazione non usufruirà di nessun finanziamento a fondo perduto, ma sarà realizzato con un mutuo concesso dal credito sportivo con un tasso zero: la nostra comunità per i prossimi 15 anni sarà impegnata a pagarlo».

L'opposizione aggiunge: «Il terreno utilizzato per L’opera non era di proprietà del Comune, così 2,7 ettari circa sono stati pagati dalla nostra amministrazione la bellezza di 150mila euro; forse si poteva pensare di realizzare l’opera in un terreno che non fosse inserito nel piano di fabbricazione e che magari fosse già di proprietà del Comune. Quest’opera dovrà poi essere mantenuta, e basta farsi un giro per il paese per capire che non è semplice mantenere gli spazi pubblici. Sempre più infatti ci viene risposto che non ci sono soldi per fare una manutenzione adeguata, e allora cosa facciamo? Per il sindaco meglio mettersi una medaglia al valore oggi, tanto chi verrà si arrangerà. Acqua, luce, utenze varie stanno diventando insopportabili per i privati immaginiamoci per i comuni. Il nostro intervento ha quindi come intento quello di sottolineare alcuni aspetti che si sono volutamente sottaciuti, e non ha nessun obiettivo di sterile polemica, abbiamo dimostrato più volte il nostro esser liberi e di valutare l’operato dell’amministrazione senza pregiudizi di sorta». (s.d.)

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