Il dolore infinito degli amici: “Mauz, unico e meraviglioso»
di Sebastiano Depperu
TEMPIO. La città di Tempio (e non solo) è sotto choc per la prematura scomparsa di Roberto Musu. Amici e parenti sono sconvolti. Il suo amico e testimone di nozze Marco Garrucciu, non si dà pace e...
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TEMPIO. La città di Tempio (e non solo) è sotto choc per la prematura scomparsa di Roberto Musu. Amici e parenti sono sconvolti. Il suo amico e testimone di nozze Marco Garrucciu, non si dà pace e non potrà più sentire il suo "Mauz" come si chiamavano tra di loro. «Era un ragazzo d'oro - dice commosso Garrucciu, parlando anche a nome di altri cari amici - disponibile per tutti. Era un padre e un marito stupendo, aveva ancora tutta una vita davanti. E invece ora non c’è più. Non ci posso ancora credere. Non mi sembra vero. Ci siamo sentiti ieri (sabato, ndc) per vederci oggi (ieri, ndc). Nel 2018, avevamo tante cose da fare, tra le altre dovevamo andare a vedere nuovamente Vasco. Era unico, se ne va un pezzo di cuore. Per me era un fratello e la vita è stata ingiusta, troppo. A tutti gli amici mancherà tantissimo».
Roberto Musu era un giovane sportivo e partecipava attivamente alla vita di chiesa. «Era un educatore nato per carattere, era l’impronta materna di pane, giustizia, sport e famiglia - commenta il parroco della cattedrale di san Pietro don Antonio Tamponi (e responsabile Csu Olbia - centro umanitario) - cheoggi celebrerà i funerali dalle 15. Tra i suoi vestiti c’era il rosario che, ora purtroppo, porta tra le mani. Cercava di farsi voler bene da tutti, per carattere odiava il conflitto. I suoi colleghi sono sconvolti dalla sua scomparsa. Laura Putzu, supervisore del Centro Umanitario e don Giovanni Pittorru, mi hanno anticipato la dolorosa notizia. Mi sono precipitato da Maria Grazia, Agostina e Marcello, increduli, devastati. Era una persona prudente fino all’eccesso. La famiglia non si capacita di aver perso questo sorriso stupendo. Per tutti si tratta di un dolore inaudito». Don Antonio Tamponi è chiamato a celebrare i funerali di un giovane che conosceva bene, nella cattedrale di Tempio, la stessa chiesa in cui Roberto aveva sposato la moglie Agostina, quasi un anno e mezzo fa. Al tempo dei social i profili dei familiari vengono presi d'assalto da chi vuole essere vicino a chi piange un caro. Così, anche per i parenti di Roberto Musu, per la mamma, il fratello e la moglie. In tantissimi, hanno lasciato un messaggio di vicinanza". Roberto Musu ha lavorato diverso tempo anche a Luogosanto e da tutti arriva un coro di cordoglio. «Che tristezza infinita, ti accolgano gli angeli - ha scritto nella sua pagina facebook Rosaria Asara, ex direttrice della casa di riposo di Luogosanto dove Musu ha lavorato anni fa». La Asara ha, poi, aggiunto che «Roberto Musu ha iniziato a lavorare con noi, in paese, nella nostra comunità alloggio per gli anziani. È stato il suo esordio lavorativo nel mondo del sociale. Lo ricorderemo sempre per il suo impegno e per la sua grande professionalità nel lavoro».
Roberto Musu era un giovane sportivo e partecipava attivamente alla vita di chiesa. «Era un educatore nato per carattere, era l’impronta materna di pane, giustizia, sport e famiglia - commenta il parroco della cattedrale di san Pietro don Antonio Tamponi (e responsabile Csu Olbia - centro umanitario) - cheoggi celebrerà i funerali dalle 15. Tra i suoi vestiti c’era il rosario che, ora purtroppo, porta tra le mani. Cercava di farsi voler bene da tutti, per carattere odiava il conflitto. I suoi colleghi sono sconvolti dalla sua scomparsa. Laura Putzu, supervisore del Centro Umanitario e don Giovanni Pittorru, mi hanno anticipato la dolorosa notizia. Mi sono precipitato da Maria Grazia, Agostina e Marcello, increduli, devastati. Era una persona prudente fino all’eccesso. La famiglia non si capacita di aver perso questo sorriso stupendo. Per tutti si tratta di un dolore inaudito». Don Antonio Tamponi è chiamato a celebrare i funerali di un giovane che conosceva bene, nella cattedrale di Tempio, la stessa chiesa in cui Roberto aveva sposato la moglie Agostina, quasi un anno e mezzo fa. Al tempo dei social i profili dei familiari vengono presi d'assalto da chi vuole essere vicino a chi piange un caro. Così, anche per i parenti di Roberto Musu, per la mamma, il fratello e la moglie. In tantissimi, hanno lasciato un messaggio di vicinanza". Roberto Musu ha lavorato diverso tempo anche a Luogosanto e da tutti arriva un coro di cordoglio. «Che tristezza infinita, ti accolgano gli angeli - ha scritto nella sua pagina facebook Rosaria Asara, ex direttrice della casa di riposo di Luogosanto dove Musu ha lavorato anni fa». La Asara ha, poi, aggiunto che «Roberto Musu ha iniziato a lavorare con noi, in paese, nella nostra comunità alloggio per gli anziani. È stato il suo esordio lavorativo nel mondo del sociale. Lo ricorderemo sempre per il suo impegno e per la sua grande professionalità nel lavoro».
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