Olbia, raggira una donna: poliziotto nei guai

Arrestato dai colleghi del commissariato di pubblica sicurezza a conclusione di un’articolata attività investigativa

OLBIA. Arrestato dai colleghi del commissariato di pubblica sicurezza a conclusione di un’articolata attività investigativa e in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal gip Marco Contu su richiesta del pm Angelo Beccu. Antonio Satta, 36 anni, agente della Polaria, era stato indagato in concorso con altre tre persone – tutte e tre già rinviate a giudizio e per le quali è corso il processo con rito ordinario – per circonvenzione di persona incapace. Per l’agente della Polaria, assistito dall’avvocato Giampaolo Murrighile, il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio. Ieri, a conclusione dell’udienza preliminare, il gup Giuseppe Grotteria si è riservato. L’udienza è aggiornata al 23 febbraio.

Secondo l’accusa, il poliziotto, attualmente sospeso dal servizio) avrebbe approfittato, in concorso con gli altri tre, dello stato di vulnerabilità di una donna inducendola a versare, in più fasi, ingenti somme di denaro a loro vantaggio. Si parla di circa 200mila euro totali. L’indagine era scattata dalla denuncia querela presentata dalla vittima e le persone coinvolte nel raggiro erano il fidanzato della donna, e un amico della coppia.

Per farsi dare i soldi, le avrebbero fatto credere che il fidanzato fosse rimasto vittima di un giro di usura. La figura del poliziotto sarebbe entrata in ballo in un secondo momento quando, facendo leva sulla divisa (il che costituisce un’aggravante), avrebbe in qualche modo fatto sì che la donna si convincesse dell’effettiva situazione di pericolo corsa dal fidanzato. (t.s.)

 

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