Santa Teresa, via ai lavori all’Ipsct
Aperto il cantiere all’istituto professionale, finisce la protesta di docenti e alunni
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SANTA TERESA. Missione compiuta. Con l'apertura del cantiere provinciale per i lavori di messa in sicurezza e manutenzione dell''Istituto per i servizi commerciali e turistici (Ipsct) termina la mobilitazione di docenti e studenti. Dall'inizio dell'anno scolastico, per un'ora al giorno, le lezioni si sono svolte all'aperto davanti alle transenne, simbolo della protesta iniziata un anno fa. La Provincia di Sassari, a cui spetta il compito di aggiustare le parti pericolanti e fatiscenti dell'edificio, aveva garantito che i lavori sarebbero iniziati entro ottobre per concludersi entro la fine dell'anno. Sollecitazioni a più riprese erano state fatte dal sindaco Stefano Pisciottu e dalla dirigente scolastica Fabiola Martini, l'istituto è una sezione staccata dell'Alberghiero Costa Smeralda di Arzachena. I lavori di ripristino delle facciate e dei cornicioni iniziano oggi, dovranno essere ultimati entro un mese. «La scuola di Santa Teresa rinasce e lo fa a partire dall'impegno a tutto tondo di studenti, docenti e dirigente-– commenta il fiduciario della preside, Daniele Castiglia -. Il rifacimento della facciata è solo l'aspetto più apparente del lavoro che stiamo portando avanti per costruire un percorso didattico fatto di studio, esperienze e progettualità che renda questo istituto una punta di diamante del territorio nel campo della gestione e della promozione turistica. A breve alcune aule abbandonate saranno trasformate in sala mensa e in locali ricreativi per i ragazzi, ma ci sarà anche uno spazio aperto ai cittadini per mostre e laboratori». (w.b.)
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