Commissioni, modificato il regolamento
Arzachena, la maggioranza ha deciso: i capigruppo potranno partecipare ai lavori ma non votare
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ARZACHENA. I capigruppo potranno partecipare ai lavori delle commissioni consiliari ma senza diritto di voto. La proposta di modifica al regolamento sul funzionamento delle commissioni arriva dopo le nomine già ufficializzate dal precedente Consiglio, sarà illustrata domani nella seduta delle 16. Per l'amministrazione è un provvedimento indispensabile. «Serve a ristabilire la proporzione dei rappresentanti di maggioranza e minoranza – spiega il presidente del Consiglio, Rino Cudoni -. Come ha sottolineato la dirigente Piera Mureddu, incaricata di sbrogliare la matassa della procedura dell'iter e di ristabilire il funzionamento delle commissioni, è l'unica soluzione per evitare una paralisi dei lavori, in quanto si avrebbe una parità numerica dei componenti». L'amministrazione intende attuare il principio, evidenziato anche recentemente dal ministero dell'Interno, di veder rispecchiate nelle commissioni le forze politiche consiliari, in altre parole, che in ciascuna di esse sia riprodotto il loro peso numerico e di voto. La quérelle sul numero dei componenti era scoppiata poco dopo la ratifica ufficiale delle nomine. I consiglieri di opposizione Nuova Arzachena e Arzachena bene comune, che per altri motivi avevano abbandonato l'aula prima dell'approvazione della delibera di consiglio, non hanno condiviso la successiva proposta dell'amministrazione di cambiare le regole, che di fatto toglie il diritto al voto ai capigruppo. «Le criticità sono state causate dalle stesse minoranze – replica Cudoni -. La dirigente Piera Mureddu ha comunicato di non aver potuto esaminare prima la normativa vigente e la procedura adottata dal Consiglio per la nomina delle commissioni in quanto la stessa mattina della seduta ha avuto le note di designazione dei componenti e, addirittura, per quanto riguarda la nota a firma congiunta dei capigruppo Maria Giagoni e Gigi Astore, non risulta protocollata in Comune. Ho convocato due riunioni di capigruppo per fare luce sulla vicenda. Al primo incontro le minoranze non si sono presentate, al secondo ha partecipato Astore. Finché non verrà modificato il regolamento non potrò convocare le commissioni». (w.b.)
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